Panathlon Club Minas - "El deporte como puerta de entrada a la inclusión para personas con discapacidad".
13 de setiembre 2025
Panathlon Club Minas conjuntamente con el apoyo del Gobierno Departamental, desarrollamos el Conversatorio "El deporte como puerta de entrada a la inclusión para personas con discapacidad".
Las(os) disertantes invitadas(os) fueron por Panathlon la Mtra. Directora María del Huerto Ocampo y la Mtra. Esp. Nilda Guerrero mientras que en nombre del gobierno departamental disertaron la Mg. Yliana Zeballos Directora General de Familia y Mujer y la Lic. Carina Soria Directora General de Servicios Sociales, se sumó de manera virtual el Director de Deportes de la IDL el Prof. Ignacio Gutierrez.
Entre el numeroso público asistente contamos con la presencia de la Senadora de la República Esc. Alexandra Inzaurralde y la Diputada Nacional y ex Intendenta Dra. Adriana Peña.
Luego de las interesantísimas exposiciones y anuncios de las(os) disertantes se abrió el espacio propiamente de Conversatorio con el público asistente que estuvo conformado por familias y atletas que transitan día a día las limitaciones de la discapacidad, pero también por docentes de primaria, secundaria, Utu y del Instituto de Educación Física.
Aportes de las autoridades nacionales, deartamentales, de los docentes, de familiares con personas con discapacidad y testimonios de atletas especiales, resulto muy enriquecedor para todos los presentes.
Se comentaron las políticas desarrolladas antes y los logros alcanzados y se conocieron los proyectos que anuncian las nuevas autoridades departamentales.
Muy destacado fueron los testimonios de dos docentes que viajaron desde Tacuarembó, expresando el interés por conocer la realidad de nuestro departamento y el comentario de que advertían que en Lavalleja estarían más desarrolladas las politícas de inclusión deportiva que en su territorio.
Más de dos horas de intercambio de información y testimonios sumamente estimulantes y valiosos.
Para el Panathlon también resultó una oportunidad de trabajo en equipo porque participamos panathletas de Club Minas y Maldonado Punta del Este, caso del Prof Yamandú Acosta.
Panathlon Club Roma - A Roma il Panathlon in prima linea per sostenere i disabili nello sport
Non solo una serata conviviale ma un vero e proprio convegno che ha fatto emergere l’esigenza di un maggiore impegno di tutte le istituzioni e di tutti gli organismi sportivi affinché il diritto allo sport, ora finalmente sancito dalla Costituzione, diventi una reale opportunità e sia accessibile , fino alla gratuità, per le famiglie che affrontato difficoltà correlate alla disabilità.
L’occasione è stata la conviviale d’estate del Panathlon Club Roma pienamente vissuta dai soci, organizzata presso il Circolo dei Magistrati della Corte dei Conti.
Ad aprire la serata la presentazione del progetto “Accademia Calcio Integrato” della socia Patrizia Minocchi che,al suo 10^ anno, si è arricchito del libro “Autismo e Calcio”del Prof. Alberto Cei che, nel suo intervento ha illustrato gli aspetti metodologici dell’allenamento delle squadre di calcio che comprendono ragazzi autistici.
Un’esperienza ancora “sperimentale”, raccontata, con il coordinamento di Giusi De Angelis, dai protagonisti, che hanno confermato la delicatezza dell’approccio corretto con il problema .
A raccogliere il messaggio numerose autorità sportive e cittadine che sono intervenute, su invito della Presidente Stefania Lella,: il Presidente Nazionale della Lega Nazionale Dilettanti e socio del Club, Giancarlo Abete, la Presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, i neo Presidenti regionali CONI, Alessandro Cochi e CIP, Giuseppe Andreana.
Tutti hanno dato la loro disponibilità a perseguire l’obiettivo di allargare il progetto attraverso una sinergia tra mondo dello sport (oltre 5000 solo le società di calcio nel Lazio) anche attraverso l’esperienza dei voucher sportivi che può essere migliorata e la costituzione di un “tavolo” per individuare la strategia di intervento più efficace. E’ stata sottolineata l’importanza di un dialogo con le famiglie (la “community” per la Prof.ssa Maresa) e in questa direzione significativa è stata la presenza all’evento dei genitori di un ragazzo autistico che hanno “toccato con mano” la bontà del progetto perché il loro figliolo ha potuto praticare sia calcio che hockey su prato.
La serata si è conclusa con la tradizionale conviviale con l’accoglienza del nuovo socio Domenico Trombetta, responsabile della Sezione Arbitri di Roma Tre e con il rinnovato patto di collaborazione tra i Club dell’Area 14 del Panathlon International di cui è Governatore Cesare Sagrestani, confermato dalla presenza da Umberto Martone e Giancarlo Bondini,, presidenti dei Club di Latina e di Viterbo e dei Presidenti dei Club Junior di Roma e di Viterbo parte attiva nella crescita della vita associativa e nella diffusione dei valori del Panathlon.
Andrea Lanfri, l’uomo con le gambe amputate che ha scalato l’Everest - Panathon International Club Livorno
Una bella serata dedicata all’alpinismo e in particolare a un alpinista speciale, Andrea Lanfri, ex atleta paralimpico della Nazionale italiana di atletica leggera, medaglia d’argento sulla velocità ai Mondiali paralimpici, da sempre amante della montagna. Il quale, dopo essere tornato all’arrampicata libera, sport praticato prima della meningite che lo ha costretto a subire alcune amputazioni, ha scalato le vette più importanti d’Italia tra cui il monte Bianco prima di conquistare la vetta del monte Everest in Asia diventando il primo uomo con pluriamputazioni a salire il tetto del mondo.
La serata è stata svolta dal Panathlon Club di Livorno al Circolo ufficiali della Marina militare di via San Jacopo in Acquaviva. A fare gli onori di casa è stata la presidente del Panathlon livornese, Daniela Becherini, che ha parlato di “serata straordinaria” e di “grande lezione di vita, oltre che di sport, che ci viene da questo incredibile atleta”.
“Ho raccolto le mie emozioni e la testimonianza di alcune avventura che ho vissuto in un libro a cui ho voluto dare un titolo per me significativo, ossia toccare il cielo le tre dita che ancora ho, perché questa impresa rappresenta e sintetizza la forza di volontà che ho messo nella lotta alla malattia che avrebbe potuto uccidermi”, ha affermato Lanfri.
Lanfri, dopo aver dato alle stampe “Voglio correre più veloce della meningite” assieme a Giulia Polvani, ha più recentemente pubblicato “Toccare il cielo con tre dita”, a partire dal quale si è parlato al Panathlon.
Nato a Lucca nel novembre 1986, Lanfri nel gennaio 2015 contrasse la meningite e questa gli ha fatto perdere entrambe le gambe e sette dita delle mani e gran parte della mobilità di quest’ultime. Ciò nonostante, con grande forza d’animo, una volta guarito, ha voluto dedicarsi interamente allo sport e le amputazioni non gli hanno impedito di affermarsi prima nell’atletica e poi nell’alpinismo.
Lanfri ha anche scalato il Kilimangiaro in Africa ed è riuscito nell’impresa di correre con le lame, ossia con particolari tipi di protesi, ad oltre 5 mila 160 metri di altezza percorrendo un miglio, in simili condizioni, in soli 9 minuti e 48 secondi.
1, 2 e 3 Dicembre 2022 - Panathlon International Club Messina
Celebrata la Giornata Internazionale delle persone con disabilità - Panathlon International Club Messina
Grande successo del convegno di oggi, nell'Aula Magna dell Università di Messina, organizzato dai panathleti Fiammetta Conforto, Carlo Giannetto e Francesco Rende. Ha portato il saluto del Panathlon il Vice Governatore dell' Area 9 Ludovico Magaudda.
Tra gli intervenuti anche la prof.ssa Parrinello nuova socia del club.
Incontro su disabilità e pratica sportiva - Panathlon International Club Pontremoli-Lunigiana
Al Panathlon Club Pontremoli-Lunigiana si parla di disabilità e pratica sportiva.
La tutela dei diritti dei disabili passa anche attraverso la possibilità di praticare uno sport. L’attività sportiva, infatti, è un grande strumento di inclusione e di integrazione per le persone con disabilità, tema questo molto caro al Panathlon che, essendo un Movimento internazionale per la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva, si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e valorizzazione della persona.
Per approfondire questa tematica si è svolta il 25 novembre nella accogliente sala del Ristorante Abramo il convivio avente per tema “Disabilità e pratica sportiva” organizzato dal Panathlon Club Pontremoli-Lunigiana. I soci e gli ospiti sono stati ricevuti dal presidente Aldo Angelini e dal ViceGovernatore dell’Area 6 Toscana Gianfilippo Mastroviti per una serata ricca di valori umani e sportivi, resa ancora più importante dalla presenza di Giacomo Perfigli, tennista paralimpico di Fivizzano e Presidente del Comitato provinciale paraplegici.
Il ragazzo di Soliera (Ms), paraplegico dal 2001 per un grave incidente motociclistico, ha ripercorso le tappe della sua vita e della sua carriera: comincia a praticare sport fin da bambino, prima il calcio poi il judo , disciplina che lo appassiona molto arrivando fino alla cintura marrone e a 17 anni ad essere vice campione per la categoria 81 kg regione Liguria. Dopo la riabilitazione prende il diploma e riparte verso la sua nuova vita, abbracciando presto lo sport per allenare il fisico e anche la mente. Scopre l’attività subacquea per scacciare la paura dell’acqua, di cui ottiene il brevetto di primo livello; il tennis tavolo con un terzo posto ai campionati italiani di Giaveno; pratica il fuoristrada con il quad in maniera amatoriale per poi passare al tennis in carrozzina (wheelchair tennis) dal 2019. Batte i primi colpi a Livorno, poi si trasferisce al Gruppo Sportivo Unità Spinale di Firenze, dove conosce Obiettivo3, decide di candidarsi e viene reclutato dal progetto tennis che lo porta ad allenarsi a Pistoia. Quest'anno ha conseguito il 4 ° posto ai campionati italiani a squadre a Bassano, il 2° posto di doppio al torneo nazionale di Pordenone, il 2° nel singolo al Torneo Bnl di Ostia e nel doppio al Torneo svoltosi ad Incisa Valdarno. Tutte attività che gli hanno dato ulteriore stimolo per migliorarsi, nonostante le difficoltà di coniugare attività sportiva di livello, sostentamento economico e impegni universitari comunque portati brillantemente a termine con il conseguimento di tre lauree.
Nel corso del suo intervento Perfigli ha risposto alle curiosità dei presenti ed ha fatto il punto dell’accessibilità agli impianti della Provincia di Massa-Carrara, riferendo che la situazione delle strutture, pur non essendo ottimale, è migliorata rispetto al passato. Si è detto orgoglioso di aver ideato Il premio “Lunigiana senza barriere”, istituito dodici anni fa, dall’Associazione paraplegici della Provincia di Massa Carrara e consegnato ad Enti, Associazioni, persone che si sono distinti con iniziative a vantaggio della disabilità. Quest’anno il Premio è stato assegnato all’ A.l.di. che, dal 2002, si prodiga con notevole impegno verso la disabilità, a partire da quella infantile e adolescenziale.
«È sempre molto interessante e stimolante parlare di attività paralimpica, far conoscere storie di donne e di uomini con disabilità per cui lo sport si è rivelato elemento fondamentale per affrontare la vita con entusiasmo e coraggio» ha concluso il presidente del Panathlon Club Pontremoli-Lunigiana Aldo Angelini.
Alla Conviviale ha partecipato il delegato alle Politiche Sociali del Comune di Pontremoli Paolo Parodi il quale ha messo in evidenza come lo sport e la solidarietà possono incontrarsi per dare vita a inclusione, benessere e cura dei bisogni educativi speciali.
La serata si è conclusa con la citazione di altri atleti paraplegici dell’Area 6 Toscana che si sono distinti a livello internazionale e locale come Sara Morganti, Marco Rossato, Nicola Codega e con consegna a Giacomo Perfigli del libro “ La Rossa Volante “ di Francesca Porcellato, vincitore del Premio Panathlon 2022 ,ed a Paolo Parodi del Libro “ 65 La mia vita senza paura “ di Loris Capirossi, vincitore Bancarella Sport 2018 oltre i gagliardetti ed i gadgets del Panathlon.
P.C. Messina - "Un tè con Giada”
I soci del Panathlon Club Messina Giovanna Famà e Alessandro Arcigli, responsabili dei settori “Donna e Sport” e “Sport Disabili” del nostro Club, organizzano Venerdì 2 febbraio alle ore 17.00 presso i locali del Tennis Club Messina - Riviera Pace, un incontro con Giada Rossi, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016 e Campionessa Mondiale 2017 di Tennis tavolo disabili.
L’evento intitolato "Un tè con Giada” è aperto anche ai giovani delle Scuole tennis.
P.C. Genova Levante - Coro “SISTERS FREEDOM GOSPEL CHOIR”
Venerdì 1 dicembre , presso la Chiesa Santa Maria del Prato (Genova Albaro) concerto natalizio del Coro "SISTERS FREEDOM GOSPEL CHOIR”
Spettacolo di beneficenza in favore dei ragazzi disabili in carrozzina del “BIC Basket in carrozzina Genova”, che collaborano con il Panathlon Club Genova Levante progetto “1 ora per i disabili e di prevenzione contro gli incidenti del sabato sera e in motorino”