Area 1 - FRANCESCO GIUSEPPE FALCO NUOVO GOVERNATORE DELL’AREA1 PANATHLON DISTRETTO ITALIA
Vicenza - Francesco Giuseppe Falco di Thiene è stato nominato ad unanimità Governatore dell’Area1 del Panathlon International Distretto Italia, succede al mestrino Giorgio Chinellato.

Area 2 ATTILIO BELLOLI NUOVO GOVERNATORE DELL’AREA 02 LOMBARDIA
Bergamo - L’Assemblea elettiva dell'Area 2 Lombardia Panathlon international Distretto Italia, ha eletto il nuovo Governatore dell’Area 2. I presidenti dei 13 club lombardi presenti hanno eletto all’unanimità, l’avv. Attilio Belloli per il prossimo quadriennio 2020/2024.

Area 3 - MAURIZIO NASI CONFERMATO GOVERNATORE DELL’AREA 3 PIEMONTE E VALLE D’AOSTA
Torino – Maurizio Nasi confermato Governatore dell’Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta del Panathlon International. Eletto due anni orsono dopo le dimissioni di Roberto Polloni, Nasi ha ricevuto l’investitura a Torino dall’Assemblea ordinaria elettiva che lo mette alla guida dei panathleti delle due regioni per un mandato pieno di quattro anni.

AREA 04 - GERMANO TABARONI CONFERMATO ALLA GUIDA DELL’AREA 04 – LIGURIA
Genova - A Genova presso la Casa delle Federazioni del CONI, è stato confermato all'unanimità come Governatore dell'Area Germano Tabaroni (Panathlon Club Chiavari Tigullio). Confermati anche i due Vice Governatori: Piero Fogliarini (Panathlon Club Imperia Sanremo) e Rino Zappalà (Panathlon Club Genova 1952), il Segretario Tesoriere Renzo Romiti (Panathlon Club Chiavari Tigullio).

Area 10 - RITA CUSTODI ELETTA GOVERNATORE DELL’ - AREA 10 UMBRIA
A Spoleto, presso l'Hotel dei Duchi, l'Assemblea Ordinaria Elettiva, il 23 febbraio, ha eletto il nuovo Governatore dell'Area, la Prof.ssa Rita CUSTODI di Orvieto, succedendo al Dr. Andrea TORTORA.
I Presidenti dei 5 Club dell'Umbria hanno eletta alla unanimità la Prof.ssa CUSTODI per il prossimo quadriennio 2020-2024.
L'Assemblea è stata guidata dal Vice Presidente del Panathlon International, dr. Giorgio Dainese.

Entre el 6/8 de febrero se realizó en el Parque Sarmiento, Ciudad de Buenos Aires, el Torneo clasificatorio para el Campeonato Mundial de tenis en silla de ruedas.
El Panathlon Club Buenos Aires ofreció el trofeo al Fair Play al comité organizador. El gesto destacado y premiado fue la solidaridad y juego limpio demostrado por el equipo de la República Oriental del Uruguay, cuyos integrantes son el entrenador Roberto IIchazo y los deportistas en silla de ruedas Luciano Varela y Oscar González.
En la primera rueda se enfrentó Luciano Varela con el deportista de Canadá, a quién se le daño la silla de ruedas, en momentos en que estaba ganando el partido. Los deportistas uruguayos pidieron para el partido, y con el entrenador, ayudaron a arreglar la silla del canadiense, para seguir y terminar el partido. El partido fue ganado por el canadiense. El comité organizador en la cabeza del delegado de la ITF Sr. Juan Escobar, el presidente del torneo Sr. José María Valladares miembro del Consejo Directivo del Panathlon Club Buenos Aires) y el árbitro general, consideraron que el gesto merecía ser premiado, y así se hizo.

Sabato 15 febbraio nel Circuito della scintilla di Contigliano a Rieti si è concluso il primo appuntamento della Scuola Federale Velocità.
Il progetto ha permesso ai piccolissimi appassionati dai 6 ai 12 anni di salire per la prima volta in moto in totale sicurezza.
Alti importanti appuntamenti sono previsti al circuito del Misanino, Mugellino ed Ottobiano.
Sotto l’ala protettiva della Federazione Motociclistica Italiana, i giovanissimi hanno avuto l’opportunità di apprendere tecniche di guida, prepararsi ad affrontare il traffico urbano e testare la loro attitudine alla competizione su due ruote.
Il tutto in totale sicurezza grazie all’occhio esperto dei Tecnici Federali.
Sono state presenti, inoltre, alcune minimoto elettriche, per sensibilizzare i partecipanti al tema della salvaguardia ambientale.
Durante la manifestazione il Panathlon Club Rieti ha deposto nell’Impianto la Targa Etica alla presenza del Coordinatore della specialità Cristian Farinelli, al Sindaco di Contigliano Paolo Lancia ed al Delegato Provinciale del CONI Luciano Pistolesi.
Francesco Schillirò è eletto governatore dell’Area 11 (Campania) del Panathlon International.
Presidente del Panathlon Club Napoli da tre mandati, il professore Schillirò è docente e responsabile del servizio di Radioprotezione Medica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Contestualmente alla sua elezione è stata anche votata all’unanimità l’assegnazione della carica di governatore emerito all’uscente Enzo Todaro, giornalista e presidente del Panathlon Club Salerno.
La squadra che collaborerà con Schillirò è così composta: vicegovernatori Guido Milanese e Paolo Santulli, cerimoniere Hubert Bowinkel, segretario Giovanni del Forno, addetto stampa Tony Ardito.
Le comasche D’Angiò e Tambini ospiti a Como della conviviale Panathlon. Aneddoti ed esperienze
Un vortice di energia, allegria e sogni nel cassetto che diventano realtà. Non poteva forse partire meglio Edoardo Ceriani, neo presidente del Panathlon Club di Como, alla sua prima conviviale dedicata al mondo del giornalismo sportivo.
Lo ha fatto portando nella splendida sala dell’Hotel Palace di Como due giornaliste comasche che, con impegno, passione e professionalità, hanno saputo affermarsi a livello nazionale, ora volti noti di Rai e Mediaset. Si tratta di Alessandra D’Angiò ed Elena Tambini, mentre l’altro ospite, Fabrizio Biasin, non ha potuto partecipare per motivi di lavoro.
Sotto la brillante conduzione di Paolo Annoni, le due ragazze si sono raccontate ai presenti, catturati dalla loro energia e positività. «Questa è una grande conviviale – ha evidenziato Ceriani in apertura –. Ho deciso di portare due colleghe e amiche. Due donne coraggiose: D’Angiò ha vinto il concorso Rai e poi ha accettato Cagliari fino ad arrivare a Rai Sport dove ora fa anche la bordocampista nelle partite oltre che essere in studio a curareil social corner della Domenica Sportiva, mentre Tambini ha fatto l’arbitro di calcio (fino alla serie D) per nove anni, poi ha iniziato a scrivere per testate locali per poi arrivare a Mediaset».
Sono state proprio le giornaliste a svelare curiosità e aneddoti sulla professione. «Ho iniziato con la cronaca locale – ha spiegato Elena, mamma da pochi mesi ma già di nuovo al lavoro – per me lo sport è sempre stato una passione che mi ha fatto sfogare ed ho sempre sognato di fare questa professione. Mi piace molto la cronaca, ma mi è stato proposto di fare sport, anche per il fatto che avevo vissuto il calcio sul campo. In Italia non è semplice fare comunicazione sportiva e commentare un episodio o l’altro, perché spesso si hanno di fronte tifosi e non amanti di quella disciplina. Noi però abbiamo la volontà di preservare i sani valori dello sport nella nostra società e oggi, con i social, è ancora più difficile».
Alessandra D’Angiò, dopo essere stata per quasi dieci anni a Etv, ha partecipato al concorso Rai e tra circa 4000 aspiranti, è entrata nei primi venti. «Mi occupo dei social alla Domenica Sportiva – ha spiegato la giornalista –: oggi non possiamo più fare a meno del web e dei social, tant’è che in redazione si è deciso di fare un angolo dedicato. Prima di leggere i messaggi, è necessario fare una scrematura: i social però aiutano molto anche ad avvicinarsi agli sportivi, ai calciatori: sono loro i primi a scrivere cosa fanno, dove sono, come stanno. Un tempo, invece, era il giornalista che entrava negli spogliatoi e magari si faceva la doccia di spumante pure lui».
Con la loro professionalità, hanno saputo affermarsi in un mondo che, fino a qualche anno fa, era considerato quasi esclusivamente maschile.
Durante la serata sono anche stati presentati i nuovi soci del Panathlon Como che non avevano potuto partecipare alla precedente assemblea: si tratta di Daniela Maroni e Alessandro Donegana, entrambi emozionati, ma motivati a portare nella grande famiglia del Panathlon il loro apporto sportivo e umano.
Premio Gioiello 2020 al Panathlon Club Forlì: Furio Zara esalta la bellezza dello sport
„Sono convinto che ci salverà la bellezza. E la bellezza dello sport non ha eguali". Quasi fosse il suo biglietto da visita, ha esordito così, giovedì sera alla Scranna, Furio Zara, giornalista sportivo vincitore dell'undicesima edizione del premio "Salvatore Gioiello", organizzata dal Panathlon Club Forlì, per concludere infine con un auspicio: "Occorre conservare la voglia di imparare, per cercare di rendere il mondo un poco migliore usando una parola sana, precisa, che vada in profondità".
L’ennese Roberto Pregadio è il nuovo Governatore Area 9 Sicilia del Panathlon Club. L’elezione all’unanimità, da parte dei presidenti del 9 Club presenti nell’isola in rappresentanza di 346 soci complessivi, è avvenuta nella mattinata di sabato 15 febbraio al termine dell’assemblea elettiva svoltasi all’Hotel Riviera di Pergusa.
Pregadio succede al catanese Eugenio Guglielmino giunto alla scadenza del suo mandato quadriennale.
Consulente Finanziario, 67 anni, Roberto Pregadio ha una lunga esperienza dirigenziale nel mondo sia dello Sport agonistico che del Panathlon, infatti è stato presidente del Club ennese e ricopre attualmente la carica di vice presidente del Distretto Italia.
Tra gli incarichi nel mondo dello sport federale attualmente è Delegato provinciale di Figc e Cip, ma per oltre un decennio è stato presidente prima e delegato poi del Comitato provinciale Coni. Inoltre ha ricoperto anche il ruolo di revisore dei conti della Federazione Italiana Tennis Tavolo.
“Per me è un onore ma soprattutto un grande onere ricoprire questo prestigioso ruolo – ha commentato Pregadio immediatamente dopo la sua elezione – ringrazio innanzitutto il Governatore uscente Eugenio Guglielmino che mi aveva scelto durante il suo mandato come vice governatore e tutti voi presidenti per la fiducia che mi state accordando. Cercheremo tutti insieme di continuare a promuovere e portare avanti i valori del Panathlon che sono quelli dello sport per tutti all’insegna del Fair Play, rispetto, inclusione e pari opportunità”.
“Sono molto grato a tutti voi per avermi fatto vivere questa straordinaria esperienza – ha detto Guglielmino rivolgendosi a tutti i presidenti – adesso il testimone passa a Roberto Pregadio cui auguro, da ormai ex Governatore ma ancor più da sincero amico, un buon lavoro”.
Le Panathlon Lausanne présent lors des JOJ2020
Le stand du Panathlon #panathloninternational, aux JOJ2020 #lausanne2020 #youtholympics dans la principale artère de la Ville de Lausanne au Flon, à 50 m du lieu de la distribution des médailles des JOJ, a connu un vif succès.
Sur le stand, montrant les diverses chartes et missions du Panathlon, un nombre considérable de passants ont participé à notre concours qui permettait de gagner des billets pour des entrées à des compétitions sportives (match du Lausanne Hockey Club, Athetissima, Championnats du Monde de Pétanque ou Musée Olympique).
Un grand merci aux membres du Panathlon Lausanne pour leur implication à promouvoir le Panathlon et ses missions auprès du public.
De nombreuses personnalités ont visité le stand, dont la Présidente des JOJ2020, Virginie Faivre, triple championne du monde de half-pipe.
Le premier samedi des JOJ, nous avons accueilli tous les clubs Panathlon de Romandie, y compris Bienne (sauf Genève) qui ont apprécié notre invitation. Les Panathloniens ont pu constater l’effervescence des JOJ en ville de Lausanne avec des présentations de jeunes artistes et toutes les activités proposées par différents sports en « live ». Toutes et tous ont été impressionnés par la foule présente et par une place de remise des médailles pleine à craquer, surtout que ce soir-là, l’hymne suisse à retenti.
Lors de la soirée qui a suivi au restaurant éphémère le « 2020 », toutes et tous des 90 Panathloniens invités ont pu assister à la remise du Prix Littéraire par le Panathlon Internationnal. Les deux récipiendaires, venus d’Italie, ont ajouté à la manifestation une touche bienvenue et solennelle. Les participants ont pu déguster une excellente raclette, plat de fromage fondu, dans une ambiance conviviale.
Toutes et tous ont vécu un moment unique en Suisse par ces Jeux Olympiques de la Jeunesse, dont le CIO, représenté par son président Thomas Bach (membre honoraire de notre club) ont loué la réussite exceptionnelle de ces Jeux.

Al progetto sociale “Ci Mettiamo in gioco” il Premio “Fair Play al Valore Etico” del Panathlon Club Lecce
Una serata davvero speciale quella di ieri sera organizzata dal Panathlon Club Milano in un contesto spumeggiante di energia positiva, con ospiti assolutamente di altissimo livello per la consegna del "Domenico Chiesa Award" a Matteo Marani per il suo libro "Dallo scudetto ad Auschwitz" e per i suoi lavori giornalistici in tema di leggi razziali. Questa la motivazione del Premio (su proposta dal Panathlon Club Malpensa, appoggiata dal PanathlonClub Milano e fatta propria dall’Area 2 Lombardia):
“Con il suo libro sull’odissea dell’allenatore ArpadWeisz, ucciso dai nazisti con la moglie e i due figli, e con il successivo docufilm sulle leggi razziali, ha indotto il presidente del Coni, Malagò, a chiedere scusa al popolo italiano e agli ebrei in particolare per il comportamento di quel Coni che, sotto il fascismo, si appiattì sulle leggi razziali escludendo dallo sport centinaia di atleti ebrei e condannandoli in molti casi a conseguenze crudeli”.
Presente per la Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa il Segretario Maurizio Monego.
Giacomo Santini, past president Panathlon International, Oreste Perri, presidente CONI Lombardia, Filippo Grassia, presidente Club Milano, Maurizio Monego, segretario della Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa,Giorgio Costa, presidente Distretto Italia Panathlon International
