RAPALLO, 17 giugno - Nella splendida cornice di Villa Queirolo, sede del Panathlon International, si è svolto a Rapallo il workshop “Sport e salute mentale: strumento di prevenzione e inclusione sociale”.

Un’occasione preziosa di confronto e approfondimento su un tema di grande attualità, che coinvolge atleti, dirigenti sportivi e l’intera comunità.

All’evento ha partecipato anche il Sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, insieme a numerose autorità locali e rappresentanti istituzionali, a conferma dell'importanza riconosciuta a questo evento.

A moderare i lavori sono stati Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma e Direttore Neuropsichiatria infantile Università degli Studi di Tor Vergata-Roma e Giovanni Lodetti. Insieme a Giorgio Chinellato, Presidente di Panathlon International, hanno condiviso esperienze e riflessioni sull’importanza dello sport come strumento di benessere psicofisico e inclusione sociale.

La mattinata è stata intensa e ricca di spunti di riflessione grazie alle interessanti relazioni presentate da:  Annalisa Avancini , psicologa psicoterapeuta;  Chiara Carnovale, psicologa e responsabile del Centro Autismo della Comunità Progetto Sud;  Leno Chisci,  studioso di etica sportiva ed educazione giovanile, Presidente del “Centro Sviluppo Studio e Formazione” del Panathlon Area 6 Toscana; Laura Fatta , psicologa e ricercatrice presso l’Istituto Superiore di Sanità;  Giovanni Lodetti, Cattedra di Benessere sociale attraverso il movimento fisico, Università Statale di Milano- panathleta di Milano; Assia Riccioni , neuropsichiatra infantile del Policlinico Tor Vergata di Roma; 

Durante i lavori si è analizzato l’impatto positivo dello sport sulla salute mentale, con un focus particolare sulla scherma, riconosciuta come disciplina non solo formativa ed educativa, ma anche terapeutica. È emersa inoltre una visione dello sport come strumento di prevenzione e contrasto al disagio, capace di offrire spazi di crescita, relazione e recupero, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

A conclusione dell’incontro, un vivace dibattito ha evidenziato le difficoltà relazionali tra famiglie e società sportive, nonché le sfide legate alla gestione di nuove problematiche tra i giovani.

È emersa con forza la necessità di introdurre buone pratiche e figure professionali adeguatamente formate, capaci di affrontare le nuove sfide educative e sociali. Lo sport – è stato ribadito – rappresenta una vera e propria medicina: una risorsa insostituibile per la crescita, il benessere e, in molti casi, la salvezza di bambini e ragazzi.

Con questa iniziativa, Panathlon International e Federazione Italiana Scherma hanno riaffermato il proprio impegno nella promozione del valore etico, educativo e sociale dello sport, contribuendo alla diffusione di una cultura del benessere fondata sull’inclusione, il rispetto e la solidarietà.

     

 

 

 

COMUNICATO 

UNA GIORNATA GLOBALE PER CELEBRARE, RICORDARE E GUARDARE AL FUTURO

Il 12 giugno si celebra in tutto il mondo il “Panathlon Day”, la giornata dedicata alla nascita del Panathlon International, fondato a Venezia nel 1951. 

Un appuntamento che unisce centinaia di Club e migliaia di Soci nel segno dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale.

L’idea di istituire questa giornata internazionale è nata nel 2017 durante il Congresso Panamericano di Recife (Brasile) e, da allora, è diventata una ricorrenza condivisa e partecipata a livello globale. Ogni anno, il 12 giugno diventa così un’occasione per rinnovare l’impegno del Panathlon verso i valori fondanti: amicizia, etica, rispetto, fair play e passione sportiva.

Il “Panathlon Day” non è solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione e rilancio: un invito a riscoprire le radici del movimento panathletico e a progettare il futuro attraverso eventi, incontri e iniziative culturali promosse da ogni singolo Club.

Anche quest’anno, il Panathlon International invita tutti i Club a ideare eventi capaci di coniugare storia e attualità, raccontando con creatività i valori che da oltre settant’anni ispirano l’Associazione. Ogni iniziativa contribuirà a costruire un grande mosaico internazionale, simbolo di un movimento vivo, coeso e proiettato verso nuove sfide. Sarebbe particolarmente interessante introdurre iniziative o azioni sull’importante ruolo della famiglia e della scuola.

Dal prossimo anno è intenzione del Panathlon International suggerire tematiche comuni da sviluppare. 

Dalla sede di Rapallo, cuore del Panathlon International, attendiamo con entusiasmo le cronache e le immagini di questa giornata, per raccontare insieme un’unica, grande storia: quella dello sport come scuola di vita.

 

Nello spirito panathletico di integrazione e promozione dei valori dello sport, siamo onorati di invitare l'intera comunità panamericana al XVI Congresso Panamericano del Panathlon International, che si terrà nella città di Chihuahua, in Messico, nel 2025.

Attraverso questo video ufficiale di benvenuto, gli organizzatori dell'evento rivolgono un caloroso invito a tutti i Panathlon club, le delegazioni, i soci e i sostenitori a partecipare a questo importante incontro che riunirà i rappresentanti di tutte le Americhe.

Il Congresso sarà un'ottima occasione per condividere esperienze, riflettere sulle sfide dello sport moderno, rafforzare la rete di collaborazione tra i club e pianificare nuove strategie per il futuro del movimento Panathlon nelle Americhe.

Tutte le informazioni aggiornate sul programma, i relatori, la logistica, l'alloggio e le attività complementari sono disponibili sul sito ufficiale del Congresso:  https://panathlonchihuahua.com/

Non perdete questo appuntamento con lo sport, l'etica e l'amicizia panamericana nel cuore del Messico settentrionale!

 

Informativa

 

 

In occasione della Giornata Mondiale del Fair Play dello scorso 19 maggio,  istituita dalle Nazioni Unite, si è svolta la Cerimonia di assegnazione dei Premi Mondiali del Fair Play che ha visto diversi candidati indicati dai Panathlon Club ottenere un riconoscimento. Per i premi 2024 segnaliamo il pilota di moto Filippo Rovelli, presentato dal Club La Malpensa che ha ricevuto il “Pierre de Coubertin World Fair Play Trophy” per il GESTO di Fair Play. Per i premi 2023 segnaliamo Stefano Domenicali, Presidente e CEO del Formula One Group presentato dal Panathlon Club Modena che ha ottenuto il “Jean Borotra World Fair Play Trophy” per la sua lunga carriera sportiva e il Panathlon Club Santiago del Cile che ha ricevuto il World Fair Play Diploma nella Categoria  “Willy Daume - Promozione”.

Inoltre il Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP) ha tenuto la propria Assemblea Generale e la riunione del Consiglio. Il momento più significativo della giornata è stato rappresentato dall’elezione del nuovo Presidente del CIFP. Sunil Sabharwal è stato eletto alla guida del Comitato per i prossimi quattro anni. L’ex Presidente Jenő Kamuti, che ha guidato l’organizzazione con dedizione per oltre due decenni, è stato nominato Presidente Onorario.

Nel rispetto della tradizione che prevede la presenza di un rappresentante del Panathlon International all'interno del Consiglio del CIFP, è stato dato un caloroso benvenuto a Pierre Zappelli, già Giudice e Presidente emerito del Panathlon International. La sua esperienza e la sua conoscenza del movimento sportivo internazionale lo rendono un interlocutore ideale tra le   due organizzazioni.

Durante la riunione sono stati inoltre discussi i principali obiettivi e le linee strategiche per il prossimo periodo, già delineate dal nuovo Presidente.

 

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COMUNICATO STAMPA  

Il Panathlon International e la Federazione Italiana Scherma insieme per promuovere il valore dello sport nella salute mentale e dell’inclusione sociale

In concomitanza con i Campionati Europei di Scherma, in programma a Genova dal 13 al 19 giugno 2025, il Panathlon International, in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma (FIS), organizza un workshop tematico intitolato:

“Sport e Salute Mentale: Strumento di Prevenzione e Inclusione Sociale”.

Il giorno martedì 17 giugno alle ore 9.30

presso la presso la Sala Conferenze di Villa Queirolo a Rapallo, sede del Panathlon International.

Il workshop nasce con l’obiettivo di:

• Esaminare l’impatto positivo dell’attività sportiva sulla salute mentale, con un focus particolare sulla scherma come disciplina formativa, educativa e terapeutica;

• Mettere in luce lo sport come strumento di prevenzione e contrasto del disagio, capace di offrire spazi di crescita, relazione e recupero soprattutto per le fasce più fragili della popolazione;

• Favorire un dialogo tra esperti, atleti, dirigenti sportivi, educatori e rappresentanti istituzionali, con l’intento di promuovere una visione integrata del benessere psicofisico attraverso lo sport

Interverranno Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International,  Luigi Mazzone, Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giovanni Lodetti  in qualità di moderatore, affiancati da autorevoli specialisti provenienti dai settori della psicologia, medicina dello sport, educazione e management sportivo.

L’incontro è aperto al pubblico, con particolare invito rivolto a giovani, società sportive, operatori del settore, educatori, professionisti della salute e rappresentanti delle istituzioni locali.

Con questa iniziativa, Panathlon International e FIS confermano il proprio impegno nel valorizzare il ruolo etico, educativo e sociale dello sport, contribuendo attivamente alla costruzione di una cultura del benessere fondata sull’inclusione, il rispetto e la solidarietà.

 

Siamo lieti di  informarvi che potrete seguire in diretta l’workshop, collegandovi attraverso il seguente link: https://youtube.com/live/VS4NlLkdjxo?feature=share .

Il congresso annuale, la cerimonia di premiazione e l'assemblea generale del Movimento Europeo per il Fair Play si sono svolti il 18 e 19 maggio presso l'Accademia Olimpica Internazionale di Olimpia antica, in Grecia. Organizzati sotto gli auspici dei Comitati Olimpici Europei e della Commissione Internazionale per la Scienza dello Sport e l'Educazione Fisica (ICSPSE), questi eventi hanno riunito 27 rappresentanti dei Comitati Olimpici Europei, delle Accademie Olimpiche Europee, dei Comitati Nazionali per il Fair Play e delle organizzazioni sportive europee e internazionali.

Il 19 maggio, giornata mondiale del fair play, l'EFPM ha tenuto la sua assemblea generale annuale. In tale occasione si sono svolte le elezioni per tutte le cariche del Consiglio di amministrazione. L'elezione del nuovo Comitato esecutivo ha visto la rielezione del presidente uscente per un ulteriore mandato di quattro anni.

L'atleta olimpico belga, fondatore del Panathlon Vallonia-Bruxelles, Philippe Housiaux, è stato rieletto per un ulteriore mandato di quattro anni. ha dichiarato: "Responsabilità e orgoglio; è a larghissima maggioranza che i 29 Paesi e le istituzioni europee mi hanno rieletto come Presidente del Movimento Europeo del Fair Play; la mia rielezione a Olimpia aggiunge un'ulteriore dimensione all'impegno che ho avuto per tanti anni; apprezzo anche l'opportunità che mi è stata data di poter dare un impulso positivo a tutta l'Europa; la scuola del Panathlon Wallonia-Bruxelles mi ha formato per questo; questa nomina arriva il 19 maggio, Giornata Mondiale del Fair Play; un progetto iniziato nel Belgio francofono nel 2013; orgoglio e responsabilità."

Il nuovo Consiglio di amministrazione per i prossimi quattro (4) anni è così composto: Presidente Philippe Housiaux (BEL)

- Vicepresidenti:  Katarina Raczova (SVK) e Robert Perc (SLO).

- Segretario generale: Ioannis Psilopoulos (GRE)

- Tesoriere: Ivan Coste-Marniere (FRA) assistito da Kasparas Sileikis (LIT)

- Membri:  Mirna Ralje Brodanac (CRO), Khazar Isayev (AZE) e Selcuk Bora Cavusoglu (TUR). 

Presidente del Comitato scientifico: Thierry Zintz (BEL)

 

Sabato 24 maggio si è svolta, in modalità online su piattaforma Zoom, l’Assemblea Generale Straordinaria del Panathlon International, convocata per l’approvazione dei bilanci preventivi relativi al biennio 2025/2026.

106 i Club che si sono registrati per partecipare, insieme a numerosi panathleti collegati per seguire i lavori. 

Durante l’assemblea, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ha illustrato alcuni aspetti rilevanti dell’attività in corso e le prospettive future, fornendo una visione chiara e articolata dell’azione del Panathlon a livello internazionale.

Al termine dei lavori, si è proceduto alla votazione dei bilanci preventivi che, con il seguente esito: 39 voti favorevoli, 37 contrari e 6 astenuti, sono stati approvati.

Un risultato che premia il programma presentato dal Consiglio, anche se pone diversi interrogativi su una partecipazione ai voti ridotta e sulla quale sarà necessario fare qualche riflessione

 

Il 14 e 15 maggio scorsi, Pierre Zappelli, Past President del Panathlon International (PI), ha partecipato alla 17ª riunione plenaria del Comitato Consultivo dell'EPAS (Enlarged Partial Agreement on Sport), che si è svolta a Strasburgo. L'EPAS, che fa parte del Consiglio d'Europa, è composto da tre organi statutari: il Consiglio Direttivo, il Comitato Statutario e il Comitato Consultivo, che lavorano insieme per rendere effettivi nei paesi membri gli obiettivi fissati nella Carta Europea dello Sport del Consiglio d’Europa.

Il Consiglio Direttivo è formato da 32 paesi sui 46 membri del Consiglio d'Europa, mentre il Comitato Consultivo comprende 31 organizzazioni (che diventeranno presto 35), tra cui il Panathlon International.

L'incontro, che si tiene annualmente in presenza, è stato articolato su due giorn. Durante la sessione del Comitato consultivo, il tema discusso dal PI è stato: “Sport and intergenerational challenges for young people and older persons - Bridging the gap between young people and older persons through sport” (Lo sport e le sfide intergenerazionali per i giovani e le persone anziane: colmare il divario tra le generazioni attraverso lo sport).

Il PI ha condiviso alcuni esempi di progetti significativi, tra cui il Friendly Games, lanciato nel 2018, che è stato realizzato da numerosi club, soprattutto in Italia ma anche in altri paesi tra cui Francia e Belgio. Inoltre, sono stati presentati altri progetti simili, come le “Panathliadi” del Club di Venezia e i “Family Games” svolti in Svizzera ….

La partecipazione attiva e proattiva all'EPAS è fondamentale, soprattutto in vista del suo ruolo nella redazione e implementazione della Carta Europea dello Sport, per la quale anche il PI ha dato il proprio contributo. Va sottolineato che sono gli stati membri a implementare questa Carta, non le organizzazioni, le cui funzioni principali sono quelle di esprimere pareri sui temi trattati e fornire consulenze basate sull’esperienza e le competenze specifiche di ciascuna associazione.

Il Panathlon International è stato confermato, nel 2024 (per altri tre anni) come membro attivo del Comitato Consultivo dell'EPAS.

    

 

 

Se n’è andato il mito che rinnovò con le sue gesta il pugilato italiano nel dopoguerra. All’età di 87 anni è morto Nino Benvenuti  (il suo nome di battesimo completo era Giovanni): un’icona del ring che con le sue vittorie conquistò il cuore dei tifosi.

La rampa di lancio del  giovane istriano, poi triestino d’adozione, fu nell’Olimpiade romana in cui vinse la medaglia d’oro prima di passare ad una supercarriera  tra i professionisti in cui riuscì a diventare campione del mondo dei superwelter e dei medi.

Per la boxe tricolore iconiche restano le notti dei due match vinti sul suo rivale italiano più accanito che fu Sandro Mazzinghi.

Come dimenticare le battaglie mondiali a New York con Emile Griffith, la bellissima vittoria sull’americano Rodriguez a Roma con un preciso e poderoso  “gancio” che è rimasto un flash indimenticabile. Poi la sua carriera andò ad incocciare con la potenza e le qualità di un altro super campione co l’argentino Carlos Monzon. Furono sconfitte fatali, ma che non scalfirono nella mente dei suoi innumerevoli  fan il ricordo di un pugile tecnicamente eccelso, ma pure  di una persona deliziosa e intelligente, che con grande signorilità riusciva a farsi apprezzare umanamente anche dai suoi avversari  sul ring.

(Gianfranco Troina)

 

 

Il 14 maggio 2025, la Commissione Cultura, Ricerca e Istruzione del Panathlon International (PI-CREC) ha ospitato con successo la seconda edizione della sua serie di webinar, incentrata sul tema sempre più critico delle partite truccate e dell'integrità delle scommesse nello sport.

La sessione, intitolata "Partite truccate e integrità delle scommesse: La sfida del 21° secolo", è stata coordinata dal membro del PI-CREC Fábio Figueiras (Portogallo) e ha riunito esperti e membri della comunità del Panathlon per una serata di formazione, dibattito e sensibilizzazione.

L'evento si è aperto alle 21:00 (CET) con i saluti di Fábio Figueiras, che ha poi dato la parola a Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International. Nel suo messaggio di benvenuto, il Presidente Chinellato ha sottolineato l'importanza di affrontare la corruzione nello sport e di sostenere i valori di fair play ed etica del Panathlon.

Alle 21:10, João Paulo Almeida ha presentato un'esauriente presentazione in PowerPoint sui concetti principali, le sfide e le tendenze emergenti delle partite truccate. Questo ha posto le basi per la tavola rotonda interattiva che è seguita.

A partire dalle 21:30, i relatori Nuno Perestrelo, João Paulo Almeida e Fábio Figueiras hanno esplorato argomenti chiave quali:

- Il ruolo dell'educazione e il contributo dei Panathlon Club a questo scopo.

- Responsabilità delle federazioni sportive e dei media

- Rischi principali, tra cui le scommesse illegali e le informazioni privilegiate.

Alle 21:50 la discussione è stata aperta alle domande del pubblico.

Il webinar si è concluso alle 22:05 con una sintesi e le osservazioni finali di Fábio Figueiras, che ha sottolineato la necessità di un dialogo continuo, di una cooperazione internazionale e di soluzioni proattive per salvaguardare l'integrità dello sport.

Per garantire l'accessibilità e l'inclusività, la sessione è stata condotta in portoghese, con traduzione automatica dei sottotitoli in più lingue disponibile tramite Zoom.

Il Panathlon International ringrazia tutti i relatori, i partecipanti e i presenti per i loro preziosi contributi. La Commissione rimane impegnata a promuovere i valori etici nello sport attraverso l'educazione, il dialogo e le iniziative di sensibilizzazione.

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa