Panathlon Club Buenos Aires - Premio Fair Play
La Universidad Del Salvador entregó el 27 de noviembre en su sede los premios del Deporte, entregando al Panathlon el premio al FAir Play, basado en la tarea realizada difundiendo el juego limpio en los eventos deportivos interuniversitarios y colegiales. Recibieron el premio el Presidente del Distrito Jorge Minuto, La Presidente del Club Buenos Aires , Eva Szabo, la Vicepresidente del Club PBAZona Norte, Liliana Moreno, y los panathletas, Horario Monteira representante del Panathlon en el Comité Olímpico Argentino y Marta Fatone.
Estamos muy agradecidos por este reconocimiento

Panathlon Club Bergamo - Premio Fair Play
Valori, emozioni e gratitudine alla cerimonia del Premio Fair Play 2025 del Panathlon Club “Mario Mangiarotti” Bergamo, che si è svolta allo Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo. Riconoscimento che il sodalizio dedica a chi incarna in modo esemplare i valori dello sport: etica, lealtà, rispetto e responsabilità verso la comunità.
Il Premio alla Carriera è stato assegnato all’ex ciclista Claudio Corti, campione del Mondo dilettanti 1977, due volte campione italiano tra i professionisti e medaglia d’argento al mondiale di Barcellona 1984 sempre tra i professionisti, oltre che
Direttore sportivo e tecnico per 25 anni di grandi squadre e di campioni di grande livello internazionale. Federica Sorrentino, giornalista della redazione di Zonamistamagazine, è stata insignita del Premio Fair Play per avere salvato la vita a un ciclista colto da arresto cardiaco, compiendo un gesto di straordinario coraggio e altruismo, che vale più di mille vittorie. Un gesto commentato dal dott. Giampietro Salvi della Clinica Quarenghi di San Pellegrino.
Il Premio Squadra per la Correttezza è andato alla ASD Virescit (Allievi 2009–2010) grazie a una stagione impeccabile: zero espulsioni, zero squalifiche, zero multe e solo quattro ammonizioni in oltre 50 partite. Un modello di sport educativo.
Targa e Borsa di Studio “Famiglia Agnelli Baldassarre” al Progetto Crono Day, iniziativa condivisa tra Runners Bergamo, Unione Ciclistica Bergamasca, A.Ri.Bi., CSI e FCI. Un esempio di inclusione e collaborazione.
Ospiti speciali della cerimonia, condotta dal giornalista Fabrizio Pirola, le maratonete Daniela Andreini, Lia Ratti e Tiziana Giavazzi, reduci dai 100 km nel deserto. Insieme al presidente del Panathlon Bergamo, Giuseppe Pezzoli, e al Governatore Attilio Belloli, sono intervenuti l’Assessora Marcella Messina, delegata allo sport del Comune di Bergamo, e al Consigliere regionale Giovanni Malanchini, che con la loro presenza hanno dato un segnale chiaro: quando si parla di sport, etica, correttezza e tutela dei volontari, le istituzioni devono esserci.
Panathlon Club Ferrara - Tavola rotonda sui valori dello sport: il Panathlon Ferrara celebra il Fair Play!
17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.
Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.
Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo.

Panathlon Club Molfetta - “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”.
20 novembre 2025 - Cerimonia di premiazione Premio Giosuè Poli e Premio Fair Play
Dopo gli eventi di calcio e ciclismo che hanno caratterizzato a Molfetta la decima edizione della Settimana Europea dello Sport (EWOS), prosegue senza soste l’attività del Panathlon Club.
Infatti, un’altra interessante conferenza è in programma per il prossimo giovedì 20 novembre nell’Aula Magna del Seminario Vescovile con inizio alle ore 18,30 sul tema “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”.
Relatori di spicco dell’incontro saranno le massime autorità panathletiche presenti nel nostro territorio e cioè il Consigliere Internazionale del Panathlon Dott. Antonio Laganà di Reggio Calabria e il Governatore dell’8 Area Puglia Calabria Basilicata Dott. Ludovico Malorgio di Lecce.
Saranno affiancati dal pugile Claudio Squeo Campione Europeo Boxe e dal Presidente dell’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta Sig.Pietro De Santis, protagonisti al termine della conferenza anche della Cerimonia di consegna del Premio Giosuè Poli e del Premio Fair Play alla Promozione.
Il PREMIO GIOSUÈ POLI, istituito nel 1977 subito dopo la fondazione del Club per onorare e conservare la memoria del prestigioso poliedrico atleta e dirigente sportivo molfettese, viene assegnato annualmente alla persona od organizzazione particolarmente distintasi in una disciplina sportiva.
Per l’anno 2025 è stato conferito a Claudio Squeo, noto come “The Redbull”, in possesso di una laurea magistrale in Giurisprudenza e con una laurea magistrale in corso di conseguimento in Scienze Motorie dopo aver conseguito quella triennale.
Claudio Squeo è un pugile professionista di fama internazionale, noto per potenza, tecnica e disciplina, tra l’altro Guanto d’Oro d’Italia e componente della Nazionale Italiana di pugilato, che ha affrontato i migliori pugili a livello nazionale e mondiale, incluso il Campione del Mondo IBF Jai Opetaia, per il titolo mondiale in Australia.
Claudio Squeo è un atleta determinato, che ha costruito la propria carriera sul lavoro costante e sulla passione per il pugilato, distinguendosi sia per i successi sportivi sia per l’impegno nella promozione dei valori positivi dello sport tra i giovani pugili e gli studenti.
Il PREMIO FAIR PLAY, istituito nel 1997, viene attribuito annualmente alle persone od organizzazioni che hanno testimoniato lo spirito del Fair Play attraverso un gesto, la promozione o la carriera nella pratica delle discipline sportive.
Per l’anno 2025 è stato conferito all’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta, con sede presso la Parrocchia San Giuseppe, un’associazione sportiva dilettantistica formatasi nel 2018 per volontà dei Salesiani che, in vista del passaggio alla Diocesi di Molfetta della comunità, affidarono ad un gruppo di frequentatori dell’Oratorio il compito di proseguire l’impegno nelle attività sportive tramite le Polisportive Giovanili Salesiane.
Presente in un contesto cittadino dove è forte la dispersiome giovanile, l’Associazione registra ogni anno una media di novanta ragazzi e ragazze iscritti che praticano le varie discipline sportive (calcio, pallavolo.basket, danza), contraddistinguendosi per il comportamento e per il rispetto delle regole e ottenendo anche buoni piazzamenti: rilevante per ultimo, in particolare, la vittoria nel Torneo Nazionale di calcio Under 17 svotosi a Peschici nel 2024.
Insomma, per gli sportivi e la cittadinanza si tratta di un altro evento culturale da non perdere.
Panathlon Club du Val d'Aoste - Premio fair play a Nicolò Savona
Al difensore del Forest il premio Fair Play del Panathlon Club du Val d'Aoste
14 novembre - In una sala consiliare del Comune di Gressan gremita, Nicolò Savona ha ricevuto il premio Fair Play dal presidente del Panathlon Club du Val d'Aoste, Piercarlo Lunardi.
Un abbraccio di tanti amici, tifosi e concittadini al giovane fenomeno del calcio cresciuto nell'Aygreville e poi nella Juventus fino alla serie A, e che ora gioca in Premier League nelle file del Nottingham Forest, storica squadra del più prestigioso campionato di calcio del mondo.
Tra autografi e strette di mano, Nicolò ha ringraziato tutti per l'affetto ricordando che a Gressan lui è nato e cresciuto, ed è qui che ha ben salde le sue radici.
Panathlon Buenos Aires - Premio fair play
Hermoso evento de la Asociación Friulana con Silvina Valopi, el Comité Buenos Aires con su presidente Dario Signorelli, el presidente del Distrito Argentina del Panathlon International, Jorge Minuto, la presencia del cónsul general de Italia en Buenos Aires Sr.Carmelo Barbera y el Director del Centro de Ajedrez del Palacio de las Aguas, Alejandro Sass el viernes 31 de octubre se disputó el Torneo de Ajedrez, !Jaque all`Italiana. con la participación de mas de cuarenta inscriptos, entre ellos muchos niños y jóvenes de diferentes clubes de ajedrez.
El premio del Juego Limpio, ofrecido por el Panathlon Club Buenos Aires fue entregado al profesor del Club Armenio Akop Oganian, quièn demostró su solidaridad al asistir a un deportista con discapacidad motora de otro club para que pudiera jugar sus partidas, dejando su participación de lado. El premio fue entregado por la presidente del Club Buenos Aires.

Panathlon Club Padova - Premio fair play 2025 ad Andrea Rinaldo
Serata dedicata alla consegna del Premio Fair Play 2025, alla presenza dell'Assessore allo Sport Diego Bonavina, il Presidente del CONI Regionale Dino Ponchio, il D.G. Corrado Covi del Petrarca Rugby ed il Governatore Panathlon International Area 1 Giuseppe Falco.
Il Premio Fair Play 2025 è stato assegnato al Prof. Andrea Rinaldo Campione di Rugby e Premio Nobel dell'Acqua 2023 con la seguente motivazione: "Un impegno continuo e costante, iniziato nello Sport attraverso il raggiungimento nel Rugby di esemplari traguardi comportamentali, sportivi e dirigenziali e culminato a livello Universitario e Scientifico con l'assegnazione del Premio Nobel dell'Acqua del 2023, trova esemplarmente in Andrea Rinaldo il prototipo dell'Uomo Panathlon in una sintesi perfetta e straordinaria dei valori del Fair Play dello Sport e della Cultura".
Nel corso della serata è stato consegnato a Giampaolo Sturaro il Premio Fair Play Area 1 da parte del Governatore Falco.
Presenti all'evento ex giocatori del Petrarca Rugby.
Panathlon Club Ozieri - Premi biennali “Panathlon Club Ozieri” e “Fair play”
Il Panathlon Club Ozieri ha bandito i Premi biennali “Panathlon Club Ozieri“ e “Fair play“ 2025. Il primo riconoscimento è assegnato ogni due anni a un uomo o una donna, nati o residenti nei comuni dell’ex Comunità Montana del Monte Acuto, e cioè Ozieri, Pattada, Buddusò, Alà dei Sardi, Berchidda, Oschiri, Tula, Ardara, Mores, Ittireddu e Nughedu San Nicolò. Il concorrente deve essersi distinto per l’impegno e i risultati in attività che esaltino i valori etico-sociali dello sport. Il premio “Fair play“ è invece attribuito a chi si sia reso protagonista di un gesto sportivo esemplare, che abbia messo in risalto la correttezza della condotta anche a discapito del risultato.
La selezione dei vincitori sarà affidata a una Commissione interna del Panathlon Club Ozieri, il cui giudizio è insindacabile. La cerimonia di consegna si terrà durante la Festa dello Sport, in programma il prossimo ottobre.
Il Club ha già avviato la raccolta delle segnalazioni – che possono essere inviate da singoli cittadini, da Società o Gruppi sportivi, da Enti o Associazioni, accompagnate da relazioni che giustifichino la candidatura – al presidente del Panathlon Club Ozieri, Raimondo Meledina, o ad altro socio del Club, oppure consegnate a mano o recapitate via posta al segretario Sergio Ticca – via Vittorio Veneto 20 – 07014 Ozieri (SS) – Tel. 340 4721882 – 079 787457. Le segnalazioni dovranno pervenire entro il 31 del mese di agosto 2025.
Panathlon Club Santiago - Chile - Premio Internacional por Fair Play
En el Día Internacional del Juego Limpio el Panathlon Club Santiago-Chile fue distinguido con el diploma World Fair Play en la categoría “Willi Daume – Promotion”, acto que se efectuó durante la gala del World Fair Play Awards Ceremony en Budapest, que viene a coronar las actividades de la institución en Chile que existe desde hace 50 años y que hoy preside el dirigente Fernando Soto Sepúlveda.
Panathlon Club Milano - Memorial Tavecchio e Premi Fair Play 2025
Milano Scuola Militare Teulié - In un pomeriggio ricco di valori morali si è svolta la terza edizione del Memorial Carlo Tavecchio presso l'Auditorium della Scuola Militare della Caserma Teuliè, promossa dal Panathlon Club Milano.
La commozione della signora Eugenia, moglie di Carlo, e del nipote Mario, ha rappresentato il punto più sentito e commovente dell’evento. Presenti tutti i maggiori esponenti del calcio italiano: il presidente della Figc, Gabriele Gravina; il presidente della Lnd, Giancarlo Abete; il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli; la presidente CRL Lombardia della Figc, Valentina Battistini. A impreziosire la giornata Federica Picchi, sottosegretaria di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani. A rappresentare il Panathlon International, il consigliere internazionale Fabiano Gerevini. Il saluto del PC Milano è stato portato dal presidente Simonpaolo Buongiardino.
Di Carlo Tavecchio, indimenticato presidente Figc e Lnd, è stato ricordata non solo la visione prospettica su svariati temi: l’affermazione del Var, la crescita del movimento giovanile, lo sviluppo dell’attività femminile, il rispetto dei bilanci, anche la stima di cui ha goduto a livello internazionale.
A ricordarlo, fra gli oltre 150 intervenuti, l’ex arbitro Paolo Casarin e Giorgio Campanati, figlio del non dimenticato arbitro Giulio. <Questo messaggio è stato modificato>
Nel corso del Memorial Tavecchio - moderato dal past President del Panathlon Club Milano, Filippo Grassia, che ha promosso l’evento - sono stati consegnati i Premi Fair Play a straordinari protagonisti del calcio dilettantistico. Particolarmente apprezzate le scelte effettuate dal socio panathlon Giulio Mola.
Se il Memorial Tavecchio ha avuto un così importante successo e una così vasta eco, lo dobbiamo il comandante della Caserma Teuliè, il colonnello Antonio Calligaris, che ha ospitato la manifestazione, oltre al tenente colonnello Pasqualino Bianco per l'ospitalità. Per l’organizzazione un particolare ringraziamento va a Piera Tocchetti, segretario generale del PMC e al cerimoniere Alberto Cerutti.
Ecco i nomi dei premiati con le rispettive motivazioni:
- SOCIETA' Rozzano Calcio del Presidente Marco Capitelli. Qualche mese fa un giovanissimo tesserato, Oscar (8 anni), è stato portato via da un improvviso malore. La società non lo ha dimenticato ma ha voluto testimoniare il legame fortissimo fra Oscar e la sua "comunità" calcistica con un bellissimo murales all'interno del centro sportivo di viale Monte Amiata e un torneo in sua memoria. Affinchè il ricordo diventi indelebile.
- DIRIGENTE Katia Pellegrino è la presidentessa del Bonola, storica scuola calcio milanese. La sua è una vera e propria missione perché in società fa di tutto: Prepara l'accoglienza nel weekend, entra in campo quando c'è da riportare la calma di fronte a genitori e calciatori focosi e a fine giornata pulisce gli spogliatoi. Quest'anno si è tolta anche belle soddisfazioni sportive vincendo il campionato e conquistando la promozione con la prima squadra.
- ALLENATORE Marco Montagnoli, 41 anni, tecnico ma pure calciatore della Sommese (Prima Categoria). Nel gruppo porta sorrisi e consigli, ma il bomber senza età al momento del bisogno è sceso in campo per dare una mano ai suoi ragazzi e realizzare il centesimo gol in carriera.
- CALCIATORI
1) Leo Gerbino, anno 2013, del Sangiuliano City: realizza un gol aiutandosi con la mano, l'arbitro non vede ma lui ammette il tocco e fa annullare la rete
2) Serafina Stasi, anno 2015, del GS Villa: durante la sfida (categoria "Pulcine") con la Macallesi, dopo un contrasto di gioco, la ragazzina nonostante fosse sola davanti al portiere si è fermata per soccorrere un'avversaria
3) Alberto Gamba, classe 2008: capitano dell'Ausonia e capitano della rappresentativa under 17 che ha appena vinto il trofeo delle regioni. Un leader in campo, un grande esempio di educazione e fair play per tutti i compagni. Mai un gesto fuori posto, ma solo umiltà, serietà e talento.
- ARBITRO: Marco Bartoli, (da 7 anni iscritto alla sezione Aia di Milano), il primo arbitro con disabilità motoria della Figc. Una dimostrazione concreta che tutti possono perseguire i propri sogni grazie all'inclusione e alle opportunità che si presentano.
- PREMIO SPECIALE
1) Atalanta For Special: la squadra senior si è autoesclusa dal campionato DCPS (Dipartimento Calcio Paralimpico Sperimentale) della Lombardia, rinunciando alle finali nazionali, Il motivo? "Ci siamo resi conto di essere più forti delle altre squadre del girone e abbiamo pensato che fosse giusto dare ad un'altra squadra la possibilità delle stesse emozioni che noi avevamo già provato". Perché lo sport non è solo vincere o perdere, ma soprattutto condivisione, rispetto e opportunità.
2) Filippo Carobbio. Il riconoscimento a Filippo Carobbio è legato a una sua vittoria personale, poi trasmessa al mondo dei giovani e dei fragili. Filippo, dopo gli errori commessi e pagati nella vicenda del calcioscommesse, ha avuto la forza di chiedere scusa e ripartire, allenando prima i ragazzi e poi dando una mano per squadre disabili, fino ad approdare in serie D, cancellando le ombre sul passato che lui ha avuto il coraggio di raccontare ai figli.
