25 Ottobre 2026 -  Torneo di Tennis tra Società astigiane

 

Sui campi in terra rossa del circolo Dopolavoro Ferroviario di Asti, si è svolta domenica pomeriggio la sesta edizione del “Memorial Filippo Finello”, una manifestazione tennistica organizzata dal Panathlon di Asti e dai giovani del Rotaract per ricordare la figura del mai dimenticato commercialista astigiano, appassionato di tennis, socio panathleta e sempre in prima linea per ogni attività benefica.

La manifestazione ha visto la presenza dei quattro circoli astigiani DLF, Antiche Mura, Pgs Don Bosco e Way-Assauto, impegnate nelle sfide di doppio maschile e misto.

Sotto l’attenta organizzazione del consigliere panathleta Luca Simonetti e alla presenza di un numeroso pubblico di atleti e appassionati, si sono svolte le dodici sfide sulla distanza di un’ora che hanno registrato la partecipazione di oltre quaranta giocatori.

Al termine della giornata l’ambito trofeo è stato conquistato dal circolo della Way-Assauto che con 17 punti ha preceduto nell’ordine Antiche Mura, Pgs Don Bosco e il circolo locale del Dlf-Asti Tennis.

Il ricavato dell’evento è stato devoluto interamente all’Associazione Onlus “Enrico & Ilaria sono con noi” che da anni che ha come scopo la promozione di iniziative di assistenza, aiuto e protezione a favore di bambini, adolescenti e ragazzi per soddisfare i loro bisogni, ma anche per aiutarli a realizzare qualche loro sogno e/o progetto meritevole, altrimenti irrealizzabile.

22 ottobre - Cele­bra­zioni orga­niz­zate al Chio­stro di San Dome­nico. Durante la stessa gior­nata riu­nione dei pre­si­denti dell’Area 10 Umbria, seguita da una visita gui­data nella strut­tura

Nella splen­dida cor­nice del Chio­stro di San Dome­nico a Città di Castello si sono svolti i festeg­gia­menti per il 40esimo anni­ver­sa­rio dalla fon­da­zione del Pana­thlon Club Val­ti­be­rina. In con­co­mi­tanza con le cele­bra­zioni del qua­ran­ten­nale si è svolto anche l'impor­tante Inter­club Pana­thlon Area 10 Umbria, che ha riu­nito tutti i pre­si­denti dei club Pana­thlon umbri alla pre­senza del gover­na­tore dell’area 10, Mar­cello Carat­toli, per un pro­fi­cuo momento di con­fronto e pia­ni­fi­ca­zione delle atti­vità siner­gi­che sul ter­ri­to­rio regio­nale. A fare gli onori di casa e ad aprire la mani­fe­sta­zione è stato il pre­si­dente del Club Val­ti­be­rina, Mar­cello Marini, che ha coor­di­nato lo svol­gi­mento di una gior­nata capace di coniu­gare al meglio i momenti isti­tu­zio­nali con lo spi­rito con­vi­viale che da sem­pre con­trad­di­stin­gue l'asso­cia­zione. Ad aprire la serie degli inter­venti isti­tu­zio­nali è stato il sin­daco tifer­nate Luca Secondi che ha voluto por­gere un calo­roso saluto ai nume­rosi con­vi­tati giunti per l'occa­sione da ogni angolo dell'Umbria. Nel suo inter­vento, il sin­daco ha espresso pro­fonda gra­ti­tu­dine nei con­fronti del Pana­thlon Val­ti­be­rina, rin­gra­ziando il club per l'atti­vità che quo­ti­dia­na­mente e da ben qua­rant'anni svolge sul ter­ri­to­rio in favore dello sport e della cre­scita sociale dei gio­vani. Par­ti­co­lar­mente signi­fi­ca­tivi sono stati i con­tri­buti tec­nici e asso­cia­tivi por­tati dai pre­sti­giosi ospiti pre­senti.

Ha preso la parola Carlo San­dro Fagio­lino, pre­si­dente della com­mis­sione garan­zia sta­tu­ta­ria del Pana­thlon Inter­na­tio­nal, che ha offerto una pano­ra­mica sul ruolo delle regole e dell'etica nello sport odierno.

A seguire, l'inter­vento di Rita Custodi, con­si­gliere del distretto Ita­lia. Poi, visita gui­data della Chiesa di San Dome­nico, con Gio­vanni Cangi.

 

25 ottobre - Si è svolta la riunione tecnica obbligatoria della Sezione AIA di Agrigento, un appuntamento di grande valore formativo e associativo, che ha saputo coniugare approfondimento tecnico, confronto costruttivo e importanti momenti istituzionali.

Prima dell’inizio dei lavori, il Presidente di Sezione, Gero Drago, ha rivolto ai presenti le consuete comunicazioni, illustrando il corposo programma tecnico e associativo previsto per la nuova stagione sportiva. Ha quindi presentato l’ospite d’eccezione della serata, la professoressa Antonella Attanasio, Presidente del CONI provinciale e del Panathlon Agrigento.

Proprio con il Panathlon Agrigento è stata sottoscritta una convenzione che rafforza il rapporto di collaborazione tra le due realtà associative, in attuazione anche degli accordi nazionali tra AIA e Panathlon. L’intesa mira a promuovere iniziative condivise in ambito  sportivo e solidale, con particolare attenzione alla diffusione della cultura della legalità, dei valori etici dello sport e al reclutamento di nuovi arbitri attraverso il coinvolgimento delle società sportive affiliate.

Un momento particolarmente significativo è stato inoltre rappresentato dalla sottoscrizione della Carta dei diritti delle donne nello sport, un impegno concreto a favore della parità, del rispetto e delle pari opportunità nel mondo sportivo. Madrine d’eccezione dell’iniziativa sono state Eliana Lo Bue, arbitro di Seconda Categoria, e Ilaria Butera, arbitro di Serie C di calcio a cinque.

La professoressa Antonella Attanasio, visibilmente soddisfatta per l’iniziativa condivisa con il Presidente Gero Drago, ha confermato anche per quest’anno l’impegno del Panathlon nel sostenere il Premio Fair Play, che sarà assegnato nell’ambito del Premio Nazionale Beato Giudice Rosario Livatino alla società sportiva che si distinguerà per comportamenti esemplari, correttezza e rispetto dei valori autentici dello sport.

Conclusa la parte istituzionale, la riunione è entrata nel vivo dell’approfondimento tecnico grazie agli interventi di Antonino Costanza, vicepresidente sezionale, e Manfredi Scribani, assistente arbitrale di Serie C. 

I relatori hanno proposto l’analisi di diversi episodi tratti da una gara di Serie C, offrendo agli associati l’opportunità di confrontarsi su situazioni concrete, valutazioni tecniche, aspetti comportamentali e dinamiche decisionali che caratterizzano l’attività arbitrale. Ne è scaturito un dibattito vivace e partecipato, nel quale i presenti hanno dimostrato attenzione, interesse e grande spirito propositivo.

Una riunione tecnica di altissimo livello, conclusasi con un applauso caloroso e sinceramente sentito da parte di tutti gli associati nei confronti dei relatori, a testimonianza della qualità degli interventi e del valore del confronto.

Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Gero Drago ha sottolineato come la Sezione AIA di Agrigento, oltre a registrare una significativa crescita sotto il profilo numerico, stia investendo con determinazione sulla qualità della formazione, sulla partecipazione associativa e sulla diffusione dei valori etici e sportivi.

Una Sezione che cresce nei numeri, nella competenza e nella capacità di fare rete con le istituzioni del territorio, mantenendo sempre al centro la formazione dei propri arbitri e i valori più autentici dello sport.

22 ottobre  - Il Panathlon Club Maldonado - Punta del Este ha partecipato alla terza tappa del programma “Panathlon: Camminando insieme ai bambini” presso la scuola di Pueblo Garzón, trascorrendo una splendida giornata insieme alle scuole del distretto.

Hanno partecipato la Squadra dei bagnini di Maldonado, Manuel Peraza con la boxe, la NAF Maldonado, l’Accademia DAE GAJOG di taekwondo, La Asistencial e il nostro stand del Club Panathlon.

 Un grazie di cuore ai soci che hanno partecipato con tanto entusiasmo, a tutte le istituzioni e i gruppi che ci hanno accompagnato e ai nostri sponsor, il cui sostegno ci permette di portare avanti queste iniziative e di adempiere al nostro ruolo di panathleti.

Continuiamo a lavorare insieme per lo sport, i valori e il benessere dei nostri bambini!

 

 

 

14 ottobre -  Il presidente di Panathlon international Giorgio Chinellato nella città dei Papi per i 60 anni del Panathlon Viterbo. Un traguardo di straordinaria importanza: Assieme a Chinellato, il presidente del Panathlon Viterbo, Giancarlo Bandini.

 

“Da 75 anni – prosegue Chinellato – mettiamo a disposizione la nostra cultura e passione e il nostro essere volontari nel mondo dello sport delle pubbliche amministrazioni. Il Panathlon è una risorsa per tutta la comunità. Con Bandini il club di Viterbo è ripartito tenendo alta la bandiera, soprattutto dopo il Covid. E questo è un segno di grande vitalità. Vuol dire anche che il territorio vi riconosce e riconosce il vostro ottimo lavoro”.

 “Sessant’anni di storia – sottolinea Bandini – rappresentano un traguardo di straordinaria importanza, capace di testimoniare la solidità di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tutti coloro che hanno creduto nei principi e nelle finalità del Panathlon. Un cammino lungo e prestigioso, durante il quale il club è diventato un autorevole punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva, dell’etica, della lealtà e del fair play. Dalla sua fondazione a oggi, il club ha saputo diffondere con coerenza i più autentici valori dello sport, promuovendo non soltanto l’attività agonistica, ma soprattutto l’educazione, l’inclusione, la crescita personale e la solidarietà. Attraverso incontri, iniziative culturali, riconoscimenti e collaborazioni con le istituzioni e le associazioni del territorio, il club ha contribuito a rafforzare il legame tra lo sport e la comunità viterbese, riservando sempre una particolare attenzione alle giovani generazioni”.

Bandini ha inoltre sottolineato come la ricorrenza guardi già al futuro: “Il volume realizzato per il sessantesimo anniversario raccoglie e racconta una parte preziosa di questa storia: immagini, testimonianze, iniziative e persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a formare un patrimonio umano, sportivo e culturale di grande valore”.

 Numerose le voci istituzionali che hanno voluto rendere omaggio a questo fondamentale traguardo. Antonella Sberna, vice presidente del Parlamento europeo: “Una soddisfazione e un traguardo splendidi. In questi anni avete creato una rete importante, promuovendo iniziative che dal territorio ora fanno parte della programmazione del Panathlon nazionale. Tutto intorno agli stessi valori e agli stessi obiettivi, per fare in modo che le nostre comunità crescano nel modo migliore”.

 Chiara Frontini, sindaca di Viterbo e Panathleta da 10 anni: “È stato un orgoglio aver passato con voi un sesto della storia del Panathlon. Un club che ha saputo incidere e radicarsi nel territorio con la sua presenza e la sua capacità di movimentare iniziative e proposte per far crescere il movimento sportivo”.

 Daniele Sabatini, consigliere della regione Lazio: “Rivolgo un saluto a tutti i soci che in questi 60 anni hanno portato avanti l’attività del Panathlon lasciando sul proprio territorio tanto della propria passione, delle proprie competenze e della propria umanità. Perché Panathlon è anche e soprattutto questo”.

 

Giuseppe Andreana, presidente del Comitato regionale Lazio del Comitato italiano paralimpico (Cip): “Il rapporto che si è creato tra Panathlon Viterbo e Cip è un rapporto di persone che fanno tante cose. Un rapporto che va assolutamente incoraggiato continuando a fare quello che avete fatto finora, sensibilizzando ragazze e ragazzi delle scuole ai valori del paralimpismo”.

 Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità di spicco del panorama civile, associativo e sportivo. Assieme a Frontini, Sberna, Sabatini e Andreana, ci sono anche, Alessandro Romoli, presidente della provincia di Viterbo, Rita Custodi, consigliere del distretto Italia Panathlon), Giorgio Costa che ha letto il messaggio di Carlo Fagiolino, presidente del Collegio garanzia statutaria del Panathlon International, Cesare Sagrestani, governatore Area XIV Lazio distretto Italia), Ennio Mariani, presidente sezione Aia Viterbo), Silvia Somigli, vice presidente Rotary Club Viterbo, e presidenti dei Panathlon Club: Umberto Martone (Latina), Stefania Lella (Roma), Maurizio Simonetti (Rieti) e Lucia Custodi (Orvieto).

 Momento importante della giornata è stata la consegna delle onorificenze e delle targhe celebrative ai soci storici e agli atleti di punta del territorio: Massimo Salcini, Domenico Palazzetti, Salvatore Fratejacci, Andrea Stefano Marini Balestra, Carlo Pucciatti, Sebastiano La Spina, Chiara Frontini, Luca Pizzitola. Sono stati infine insigniti con uno speciale riconoscimento per i loro eccezionali meriti agonistici e associativi Alessandro Lupino (Motocross), Alessandro Lanzi (Rugby) ed Enzo Colonna (Basket).

 

 

Organizzato dal Panathlon Club Napoli nei giorni 23e 24 Ottobre si è svolto nella Città di Partenope un incontro tra Club gemellati per affrontare un rilevante argomento associazionistico:Membership e Leadership.

Le giornate Napoletane hanno avuto la presenza attiva dei Club di Pavia,Roma,Trapani,Ozieri,Valdarno Superiore e Forte dei Marmi ,che hanno relazionato oltre al Club ospitante sull’importante tematica.

Graditissimi gli interventi dei Governatori di Area Andrea da Roit e Francesco Sanna.

Non ha fatto mancare il suo saluto Attilio Belloli Governatore della Lombardia.

Gradita da tutti la presenza del Presidente Giorgio Chinellato che, sottoponendosi ad un Tour de force , ha onorato l’impegno e del Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini.

Il mio personale ringraziamento va a tutti i presenti che,per la mia visione del Panathlon come “ piramide ibrida”,sono il motore della nostra Associazione.

 

L'Area 14 Lazio, in collaborazione con il Panathlon Club Junior Roma, organizza al Salone d'Onore del CONI un convegno sul ruolo dello sport come strumento di pace e inclusione.

Tra i relatori, dopo i saluti di apertura del Governatore Cesare Sagrestani, si alterneranno sul palco atleti olimpici e paralimpici, dirigenti sportivi e docenti universitari.

L'evento, che ha ricevuto il patrocinio di CONI Lazio, CIP Lazio, Special Olympics e Scais, si svolgerà venerdì 30 ottobre e vedrà la partecipazione di oltre 200 studenti romani.

IL PANATHLON CLUB ANCONA AL FIANCO DELLA PALLA OVALE DORICA: UN MODELLO DI SPORT, INCLUSIONE E SOCIALE  

Venerdì scorso, nella splendida cornice della Sala del Consiglio Comunale di Ancona a Palazzo del Popolo, il Panathlon International Club di Ancona ha partecipato con orgoglio alla presentazione ufficiale delle squadre Senior dell’Unione Rugbistica Anconitana. A rappresentare il club erano presenti il Presidente Luca Savoiardi e il Consigliere Roberto Senigalliesi. 

L'evento ha svelato una realtà sportiva straordinaria che affronta una stagione su due fronti: la squadra maschile, pronta a dare battaglia nel campionato di Serie C (con l'obiettivo dichiarato della vittoria), e le ragazze della "U.R.A. Dorica Legnami", unico polo marchigiano di rilievo nel rugby femminile, pronte a portare il nome della città nella Serie A Femminile. Un movimento in forte crescita tecnica, come dimostrano l'atleta simbolo Aifuwa Aisosa Precious e le ben sei ragazze entrate nei giri delle Nazionali e dei poli di area. 

Il Panathlon Club Ancona esprime il proprio profondo plauso al Presidente Ernesto Cimino, al Direttore Tecnico Umberto Casellatto e a tutto lo staff per aver costruito un modello in cui l'agonismo cammina di pari passo con la crescita umana e l'impatto sul territorio. L'URA è oggi un punto di riferimento insostituibile per oltre 200 giovani atleti insieme ad Asd Rugby Ancona e Asd Dorica Rugby, grazie a servizi concreti per le famiglie come il dopo-scuola pomeridiano organizzato nella Club House — dove i ragazzi vengono aiutati nello studio da personale qualificato prima degli allenamenti. 

Un valore sociale immenso che si esprime anche attraverso i progetti di rugby integrato, il consolidato settore inclusivo e le imminenti attività rivolte alle carceri e ai figli dei detenuti. La Club House si conferma il cuore pulsante di questo ambiente sano, dove si coltivano amicizia, Fair Play e lo spirito del terzo tempo. 

 

Dopo il successo dello scorso anno, il Club Panathlon di Caserta ha voluto ripetere l’esperienza di portare in posta i propri associati.

Anche l’edizione del 2026 ha confermato la bontà dell'iniziativa e la valenza delle attività promosse dal club casertano.

Sabato scorso 17 ottobre, ancora sul professionale kartodromo di Casaluce, alle porte della città normanna di Aversa, la gara ha visto la partecipazione di numerosi soci e ospiti, qualcuno per la prima volta, altri reduci dalla precedente esperienza, tutti hanno assaporato l'ebbrezza della velocità con sano spirito sportivo panathletico.

Il Presidente del Club, Giuliano Petrungaro, con il validissimo contributo del Consigliere Donato Santoro e di tutti componenti il consiglio direttivo, ha, come sempre, curato l'organizzazione nei minimi particolari.

Vincitore tra gli uomini è risultato Francesco Sorà e tra le donne Claudia Mazzitelli, premiati con coppe e trofei.

A tutti i partecipanti sono state consegnate medaglie ricordo, con la collaborazione dell'ASI provinciale presieduta dal socio Panathlon Nicola Scaringi. 

Presenti alla manifestazione il Governatore dell'Area, Paolo Santulli e la Coordinatrice Regionale di Sport e Salute Francesca Merenda, che hanno premiato i vincitori.

La mattinata si è conclusa con un sobrio aperitivo, durante il quale, il Presidente del Club Giuliano Petrungaro ha ringraziato tutti e ha anticipato l'effettuazione della terza edizione nel prossimo anno.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa