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“Dragun, messaggero del Panathlon Club Golfo Paradiso a Venezia”

(  COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DA PANATHLON CLUB GOLFO PARADISO e PANATHLON CLUB VENEZIA)

Si celebrano quest'anno due importanti anniversari legati da un ideale filo di mare: i 75 anni dalla fondazione del Panathlon Club Venezia, con il quale nel 1951 ebbe origine a Venezia il Movimento panathletico, e i 50 anni dalla prima spedizione a Venezia di U Dragun, avvenuta nel 1976.

Lo storico sciabecco-galea di Camogli sarà protagonista anche dell'apertura di NavigAbile – Un Mare di Sport per Tutti, la manifestazione organizzata dal Panathlon Club Golfo Paradiso: cinque giorni dedicati allo sport e all'inclusione, che prenderanno il via proprio da Camogli, patria di U Dragun, per proseguire a Recco, Sori e Bogliasco.

Nei giorni successivi U Dragun sarà impegnato nella spedizione remiera Aquileia–Venezia, per giungere infine nella città lagunare e partecipare, in rappresentanza della propria tradizione marinara, al corteo della Regata Storica.

Da qui l'idea della Presidente del Panathlon Club Golfo Paradiso, Cristina Di Sciorno, di affidare proprio a U Dragun un messaggio celebrativo destinato al Club nel quale il Panathlon ebbe origine.

Un legame di valori – fair play, etica sportiva, inclusione, amicizia e spirito di squadra – ma anche un legame attraverso il mare, elemento identitario che da secoli unisce Camogli e Venezia.

“LUDIS IUNGIT, MARE SIGNAT” sarà il motto riportato sulla pergamena che il Panathlon Club Golfo Paradiso offrirà al Panathlon Club Venezia: lo sport unisce, il mare suggella. Un messaggio che sarà espresso anche nelle rispettive parlate locali, a sottolineare l'antico legame marinaro tra le due comunità.

«Ci sono ricorrenze che acquistano un significato ancora maggiore quando diventano occasione di incontro. Nell'anno in cui celebriamo i 75 anni dalla nascita a Venezia del Panathlon, sapere che U Dragun giungerà nella nostra città portando il saluto e l'amicizia del Panathlon Club Golfo Paradiso ci fa particolarmente piacere. È un gesto che unisce idealmente due comunità profondamente legate al mare e che richiama quei valori di amicizia, rispetto, solidarietà e inclusione attraverso lo sport che sono alla base del nostro Movimento.

La manifestazione NavigAbile che organizza il Club Ligure, interpreta concretamente questi principi, affermando qualcosa in cui crediamo profondamente: lo sport deve essere opportunità di partecipazione e condivisione, capace di superare le differenze e di avvicinare le persone. E trovo particolarmente significativo che sia proprio U Dragun, nel cinquantesimo anniversario della sua prima spedizione a Venezia, a farsi messaggero di questi valori.

“Ludis Iungit, Mare Signat”, « i zoghi ne liga, el mar strenze el pato» »: lo sport ci unisce, il mare suggella il patto.

Da Camogli a Venezia, credo sia una bellissima immagine dell'amicizia panathletica.», commenta Gian Antonio Simoni Gaudenzi, Presidente del Panathlon Club Venezia. E la presidente del Panathlon Golfo Paradiso non può cherispondere: "O zêugo o mette insemme, o mâ o strenze o patto”, ringraziando ancora una volta per la collaborazione i mitici Dragonauti ed il loro Commodoro.

 

    

 

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