Grande fermento a Rapallo, sede del Panathlon International per una serie di eventi internazionali che si svolgeranno a fine ottobre per festeggiare i 70 anni del nostro Movimento. Il Panathlon International, infatti, è nato a Venezia nel 1951 e si impegna da quella data per diffondere i valori del Fair Play, della Cultura e dell’Etica nello sport in tutto il mondo: con i suoi 300 Club e 9000 soci è presente in 27 Nazioni. Per l’occasione Villa Queirolo, sarà addobbata a festa come nelle migliori tradizioni.

Finalmente si riparte in presenza e il 28 - 29 ottobre presso gli Uffici della Segreteria Generale,  sono previsti una serie appuntamenti internazionali che da tempo si attendevano! Riunioni ed incontri con le massime autorità panathletiche: Comitato di Presidenza, Consiglio Internazionale, Commissione Espansione, Presidenti dei Distretti. Tutti i partecipanti ritornano a “Casa” dopo lo stop che li ha tenuti distanti due anni da Rapallo, ma non dagli impegni panathletici.

Sabato 30 ottobre sarà poi la giornata dedicata ai festeggiamenti dell’anniversario: dalle ore 10.30, dopo i saluti delle Autorità panathletiche e non, presenti presso la Sede di Villa Queirolo, verrà inaugurata una scultura in rame, composta da rami di melograno con cinque frutti, a simboleggiare i continenti nei quali il Panathlon International opera da 70 anni. La scultura, realizzata per l’occasione dall’Artista Settimo Tamanini (Mastro7) di Trento, sarà posizionata all’interno della Sede a ricordo del traguardo raggiunto. 

Seguirà la piantumazione di un albero di Melograno e l’apposizione di una  Targa commemorativa nel giardino di Villa Queirolo per rafforzare il legame che da sempre unisce il Panathlon International con la Città di Rapallo e la sua Amministrazione, che ne ospita la Sede dal 1988. Un ritorno a “Casa” per tanti panathleti che non perderanno l’occasione per raggiungere Rapallo e assaporare il calore dei valori olimpici che ancora una volta avvolgeranno la Città.

Per accedere all’evento: obbligo presentazione Green pass o test negativo nelle 48h precedenti

 

Riunione Comitato di Presidenza 19 ottobre 2021 ore 9.30 in via telematica 

Martedì 13 ottobre 2021  a Milano presso l'Auditorium LaVerdi lo sport italiano ha celebrato le sue stelle, con la consegna dei Collari d'Oro del Coni, la massima onorificenza dello sport italiano.

Vittorio Adorni, Presidente del Panathlon International dal 1996 al 2004  ha ricevuto questo importante riconoscimento per la sua lunga carriera e per i suoi  meriti sportivi. 

Dal Panathlon International le più vive congratulazioni per questo traguardo che premia non solo un grande Campione, ma anche un grande Uomo e Panathleta impegnato per la diffusione dei valori positivi dello sport. 

cerimonia-di-premiazione

 

 

La Federazione Internazionale Medicina Sportiva con la quale il Panathlon International ha un siglato un “Accordo di Collaborazione”, ha organizzato ad Atene il suo Congresso Mondiale, parzialmente in presenza e parzialmente in remoto.

Il Presidente Pierre Zappelli era presente ed ha partecipato per presentare il nostro Movimento e la sua relazione “Importance of ethical rules for the healthy practice of sport. Role of Panathlon International “ che verrà pubblicata sulla prossima Rivista del PI.

(Nella foto il Presidente Pierre Zappelli con il Presidente FIMS Fabio Pigozzi)

 

Il 23 e 24 settembre, ha avuto luogo la riunione transnazionale dell'organizzazione EPOSM (Evidence-based Prevention Of Sporting-Related Match-Fixing). Questo incontro ha avuto luogo presso la sede di Play Fair Code (PFC), situata nel cuore della bellissima città di Vienna-Austria.

Il CEO, Severin Moritzer, ci ha dato il benvenuto nella sala riunioni del PFC. La riunione si è svolta in una configurazione ibrida, una decina di persone erano presenti e le altre erano accese digitalmente, non il modo ideale ma comunque fattibile.

Diversi partner del progetto Erasmus + hanno partecipato, Panathlon International (Prof. Yves Van den Auweele e Patrick Van Campenhout, PFC, Utrecht University, Ghent University, Università di Loughbourough, Università di Losanna, ICES (Centro Etica nello Sport), il Comitato Olimpico Nazionale della Croazia, Fondazione per l'integrità dello sport e IRIS (Institut de relations Internationales et Strategies).

Il primo giorno, ogni partner ha presentato il suo stato di avanzamento e il suo piano d'azione, così come un aggiornamento sui workshop. I partner hanno anche dato la loro visione d'insieme della strategia per la promozione di questo progetto.

L'elaborazione dell'Evento Moltiplicatore del mese prossimo è stato ampiamente discusso. Il Simposio internazionale che avrà luogo a Losanna il 15 e 16 novembre sarà il punto culminante di questo progetto. Ci si aspetta una forte partecipazione fisica, ma l'allestimento ibrido è visto come un valore aggiunto per promuovere il più possibile questo importante progetto.

La proposta di organizzare un incontro tra tutti gli attori e le federazioni internazionali dopo l'evento a "La Maison du Sport", anch'essa situata a Losanna, potrebbe garantire un buon networking.

Dopo il primo giorno, è stato organizzato un piacevole giro a piedi della bella Vienna con una guida molto brava, seguito da una bella cena in uno dei famosi ristoranti dove si poteva mangiare l'autentica "Schnitzel", un vero vincitore.

Il secondo giorno è iniziato con la tempistica dell'evento e la composizione del panel, sarebbe stato un buon mix di relatori diversi, ognuno con il proprio punto di vista. Interessanti discussioni hanno avuto luogo in relazione al libro e al documento che sarà prodotto e comunicato dopo l'evento.

Ho suggerito che forse si potrebbe produrre un 'teaser' di questo progetto e mostrarlo su tutti i social media. Sarebbe una breve presentazione del progetto per aumentare la curiosità degli attori.

Alla fine del pomeriggio, le decisioni sono state formulate e tutti sono stati ringraziati per il loro tempo e sforzo. Tutti hanno ricevuto il loro ulteriore incarico e Stef continuerà a seguirlo.

Patrick Van Campenhout

Conseiller International

  

 

 

Il 23 e 24 settembre il Panathlon International ha partecipato all'inizio della settima edizione di EWOS (Settimana Europea dello Sport).

La partnership del Panathlon International nell'EWOS è un'iniziativa del past president Giacomo Santini. È cresciuta notevolmente nel corso degli anni in termini di contenuto.  Da un contributo piuttosto modesto nel 2016, la partecipazione del Panathlon è gradualmente cresciuta in un impegno sempre più forte per propagare gli obiettivi dell'EWOS.

Un numero crescente di club del Panathlon sta utilizzando questa iniziativa europea per sviluppare iniziative locali e creare attività fisiche. Inoltre, l'attenzione è spesso rivolta allo "sport per tutti" e all'integrazione delle persone disabili e dei gruppi sociali di riferimento.

Questo è ciò che il Panathlon rappresenta e il motivo per cui così tante persone diventano membri attivi della nostra associazione unica.

Quest'anno a Bled, in Slovenia, l'ex membro del consiglio internazionale Paul Standaert è stato il rappresentante del presidente Pierre Zappelli alla riunione di avvio dell'EWOS 2021.

In quella sede, Paul Standaert ha potuto spiegare la missione del Panathlon International ai vertici europei, come tra gli altri, il Commissario europeo Marya Gabriel, l'eurodeputato Tomazs Frankowski, il direttore di EAC Sport Floor Van Houdt e vari rappresentanti di organizzazioni sportive internazionali come l'ENOC (Comitato Olimpico Nazionale Europeo), EUFA e altri.

Nel 2021, quindici club hanno anche organizzato iniziative educative, informative e sportive in varie città europee.

Attività sportive nelle scuole, attività sportive con i soci del club, attività sportive per i giovani (tennis, basket, ciclismo, nuoto per bambini con autismo), un seminario sulla disuguaglianza nel ciclismo femminile, fino alla presentazione di un candidato per un premio be@active Education.  Quest'ultimo riguarda una scuola per bambini con autismo dove lo sport è la via per il successo nello studio.

In tutte queste grandi iniziative, l'impegno e il know-how dei membri del nostro club locale si è rivelato il fattore decisivo per il successo di questi eventi.

Ringraziamo i nostri soci e osiamo incoraggiarli a continuare queste iniziative, a moltiplicarsi ancora di più. In questo modo riusciremo tutti a far risuonare il messaggio e la missione del Panathlon su scala internazionale.

Paul Standaert

 

Philippe Housiaux, Presidente del Panathlon Club di Wallonie-Bruxelles è stato eletto Presidente del Movimento Europeo del Fair-Play nel corso dell’Assemblea Generale di Vienna per un mandato di 4 anni.

La Sede dell’ EFPM si trasferirà quindi da Vienna a Bruxelles.

Congratulazioni da parte di tutto il Panathlon International per questo importante riconoscimento!

 

FICTS - PANATHLON INTERNATIONAL per promuovere i valori Olimpici e l’etica nello Sport 

La FICTS - FÉDÉRATION INTERNATIONALE CINÉMA TÉLÉVISION SPORTIFS (presieduta dal Prof. Franco B. Ascani) ed il PANATHLON INTERNATIONAL (presieduto dal Dott. Pierre Zappelli) che operano per la promozione e la diffusione dei valori della “Cultura dello Sport per Tutti” ispirato all’etica, solidarietà e fair-play, hanno rinnovato e sottoscritto il “Protocollo d’Intesa” con l’obiettivo primario di potenziare azioni sinergiche tese alla promozione dell’etica nello Sport e dei valori Olimpici.

Le undici azioni su cui si svilupperà la collaborazione FICTS - PANATHLON INTERNATIONAL (articolate nel Protocollo) sono disponibili nel documento allegato.

Il Presidente della FICTS Prof. Ascani ha espresso la sua soddisfazione per il rinnovato “Protocollo d’Intesa” definito “strumento importante per sviluppare una positiva sinergia che, attraverso l’utilizzo di immagini, possa promuovere ulteriormente il gesto sportivo”.

Dal canto suo, il Presidente del Panathlon International, Dott. Zappelli ha dichiarato che “per mettere in luce e diffondere i valori etici dello sport, la parola è importante, ma non ha la stessa intensità dell’esempio e dell’immagine. La rinnovata e rinforzata collaborazione tra il Panathlon International e la FICST raggiungerà questo obiettivo”.

 

In una bella giornata tipicamente settembrina è iniziata la Route6 che quest’anno, per celebrare i 70 anni del Panathlon International unirà Rapallo, che ne ospita la Sede, a Venezia, dove è nato nel 1951.

L’evento è stato organizzato dall’area 01 in collaborazione con il Distretto Italia del PI.

I ciclisti sono partiti  dalla passeggiata mare di Rapallo, salutati dal Sindaco Carlo Bagnasco, dal CI Giorgio Chinellato in rappresentanza del PI, dal Segretario Generale Simona Callo, dal Presidente del Distretto Italia Giorgio Costa, 

dai Governatori Giuseppe Falco (area 01) e Germano Tabaroni (area 04) e da diversi panathleti.

I partecipanti provenienti da svariati Panathlon Club, hanno raggiunto Portofino e sulla via del ritorno si sono fermati a visitare la Sede del Panathlon International dove sono stati accolti e ristorati con la tipica focaccia genovese.

Il proseguo della tappa li ha portati a Chiavari per poi concludere la giornata al Museo Storico della Dallara a Fornovo e all’arrivo, nel tardo pomeriggio a Crema.

E’ stata davvero una bella emozione incontrare tanti panathleti che si sono cimentati in questo itinerario portando una ventata di entusiasmo, amicizia e spirito panathletico e sportivo. 

Buona Route e complimenti sia agli organizzatori che ai partecipanti per l’ottima riuscita di questa prima tappa.

Qui potrete trovare tutte le notizie aggiornate sul percorso…

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Il Panathlon International, il  Panathlon Club di Wallonie-Bruxelles, il Comitato Internazionale del Fair Play (CIFP) e il Movimento Europeo del Fair Play (EFPM) si sono uniti per celebrare la Giornata Mondiale del Fair Play,  un'iniziativa sportiva destinata a promuovere il Fair play e i valori etici nello sport. Tutti gli sportivi sono invitati a mettere in evidenza le iniziative, i progetti e i successi del Fair Play. 

Questa data è stata scelta per ricordare il giorno del 1963 in cui Jean Borotra, uno dei celebri “quattro moschettieri” del tennis francese, incontrò a Parigi le figure che avrebbero poi fondato il Comitato Internazionale Fair Play.

Anche diversi Panathlon Club hanno promosso iniziative per commemorare e festeggiare questa giornata.

Continua inoltre con successo, l’adesione al “Manifesto del Fair Play”, a cui le organizzazioni e le istituzioni possono aderire e dimostrare un forte impegno per la promozione del Fair Play nello sport e la volontà di cooperare pienamente a questo programma sportivo e sociale

Sul sito https://worldfairplayday.org/news/ tutti gli aggiornamenti.

Buona giornata del FAIR PLAY!!!

 

 

 

 

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa