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  • 4 - 7 June 2026, Scala Event Center, Ghent (Belgium) - 23rd International Congress - 52nd Ordinary and Extraordinary General Assembly Panathlon International - Celebrations for the PI 75h Anniversary - “Jacques Rogge” Award"

  • Ethikkarte für die unterzeichnung der Charta Smeralda

  • Fair Play beginnt in der Schule

  • Panathlon International

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Neues von Panathlon International

MindFit VR: Moving Forward

At the end of the training activities, the second transnational

Panathlon-Tag: Am 12. Juni feiert der Sport Freundschaft, Ethik und Leidenschaft

Der 12. Juni rückt immer näher, und Panathlon International lädt

Der 23. Internationale Kongress von Panathlon International in Gent: 75 Jahre Einheit durch Sport

In Gent, Belgien, ging der 23. Internationale Kongress von Panathlon
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Neues aus den Distrikte

Versammlung Distrikt Schweiz+Liechtenstein in Luzern - Praz und Degliesposti neu im Vorstand

Manu Praz (PC Biel-Bienne) und Ivan Degliesposti (PC Lugano) ersetzen

Assemblée générale du Panathlon District France

Nice Côte d’Azur, 28 février 2026 - Le président du District
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Nachrichten der Zonen und Clubs

EWoS

EWoS 2025 - Panathlon Club Ferrara - “Ritmi circadiani e Sport: come la luce influenza il nostro benessere”,

Si è parlato di cronobiologia e prestazione, in una serata dal titolo “Ritmi circadiani e

EWoS 2025 - Panathlon Club Modena - “Panathlon Games”,

Calcio e volley i protagonisti delle iniziative patrocinate dal Panathlon Club Modena in occasione della

EWOS 2025: Panathlon Club Latina

Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair
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Nachrichten Stiftung Chiesa

2024 International Video Competition “OLYMPIC EMOTIONS”

The Panathlon International Cultural Foundation - "Domenico Chiesa"(hereinafter referred to as the Foundation) of Panathlon International

International Competition 2024 Photo Contest - DIE NATUR VERSTECKT SICH GERN «Die Natur des Sports – Sport in der Natur»

Auch 2024 schreiben die Kulturstiftung Panathlon International – Domenico Chiesa und die Sportstiftung der Stadt Reggio

Verlängerung der Einschreibungsfrist - International Video Competition “SPORT, MOUNTAIN & OLYMPISM – SNOW & ICE SPORTS

Die Fondazione Panathlon International – Domenico Chiesa hat im Einvernehmen mit der Fédération Internationale Cinéma Télévision
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Panathlon Club Milano - Il fumetto e lo sport

Il 26 novembre Conviviale del Panathlon Club Milano, dedicata al fumetto e lo sport. È stato presentato il libro "Non sono stato io", scritto da Gianni Bono e Raffaele Mangano. Il volume racconta il mistero nato attorno ad Angelo Zarcone, il primo illustratore di Diabolik, noto come "il Tedesco". Zarcone realizzò il volto iconico del Re del Terrore per poi sparire improvvisamente, lasciando un enigma irrisolto che dura da oltre sessant’anni.

Alla serata, introdotta dal presidente del Panathlon Club Milano, Simonpaolo Buongiardino, erano presenti Raffaele Mangano, coautore del libro, e Mario Gomboli, amministratore delegato di Astorina e figura chiave nella lunga storia editoriale di Diabolik. Durante l’evento, Buongiardino ha ricordato il legame personale che univa lui, Mangano e Gomboli, compagni di scuola al Liceo Scientifico Volta di Milano. 

Mario Gomboli ha ripercorso la sua lunga collaborazione con Diabolik, a cui tornò nel 1999 con un ruolo di leadership come sceneggiatore e poi amministratore delegato di Astorina. Gomboli ha firmato circa un terzo delle oltre 960 storie pubblicate, rappresentando la continuità, fedele alla visione originale delle sorelle Angela e Luciana Giussani. Ha sottolineato l’importanza del lavoro delle Giussani, che con Diabolik non solo introdussero un genere nuovo, ma segnarono profondamente l’immaginario collettivo, raggiungendo tirature di 300.000 copie.

Mangano ha approfondito l'idea del libro «Non sono stato io», esplorando le ipotesi e le ricerche che circondano la misteriosa figura di Angelo Zarcone. Il volume, arricchito dalla copertina di Guido Scarabottolo, rappresenta un tributo alla storia e ai personaggi che hanno contribuito al successo di Diabolik. Il libro riaccenda l’interesse per questa figura enigmatica, (tanto che sono usciti nuove indiscrezioni) il cui contributo iniziale ha dato vita a un personaggio diventato un’icona senza tempo.

(Il presidente Buongiardino si è presentato con gli occhi di Diabolik e queste parole accattivanti di Gomboli) 

«Ricordo quando, usciti di teatro dopo aver assistito a uno spettacolo di magia, puntualmente Alfredo Castelli mi spiegava i trucchi dell’illusionista. E io ci rimanevo male, perché un mistero svelato comporta sempre una dose di amarezza.

Per questo quando Gianni Bono mi chiamò per dire di aver rintracciato Angelo Zarcone, onestamente sperai si trattasse del solito equivoco, dell’ennesimo caso di omonimia. Invece era davvero arrivato alla fine della sua pluridecennale ricerca: aveva accumulato prove inconfutabili supportate da inediti documenti ed era pronto a pubblicare in un documentatissimo saggio. A quel punto scattò in me la “sindrome da segreto svelato” di cui sopra: volevo davvero conoscere la verità sul disegnatore del primo numero di Diabolik? E lettori e fan del Re del Terrore avrebbero tratto soddisfazione o amarezza da quell’esauritivo saggio? Già immaginavo un titolo come La vera vita di Angelo Zarcone, equivalente de L’assassino è il maggiordomo per un romanzo giallo. Ma, leggendo le note di Gianni Bono, mi resi conto che la vita di Zarcone fosse davvero un romanzo, ne aveva il fascino, e allora si poteva usare quella formula per raccontarla. Ho la fortuna di avere per amico Raffaele Mangano, romanziere di lungo corso ma, soprattutto, persona curiosa di tutto ciò che è culturalmente anomalo. E il mondo del fumetto entra a buon diritto nella categoria. Così ho invitato a pranzo Bono e Mangano, ho fatto da catalizzatore perché le loro capacità si fondessero in un’opera ben equilibrata e poi mi sono chiamato fuori, per non disturbare il processo creativo.

Mi sento comunque in parte responsabile del risultato: a renderlo possibile sono stato io». Mario Gomboli - Direttore editoriale Astorina

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News der Woche

  • European Week of Sport. The GO!

    - Responding to the call of Panathlon Gent, the GO! Gent Group of schools started the week of 23/9 with a sport activity and participated as such at the European week of sport. 13 primary schools and more than 4000 pupils enjoyed to start their new week of school with a funny and sporty moment. Panathlon IB member Paul Standaert was interviewd by the local news to describe how this initiative fits in the Partnership of P.I. in the partnership with EWOS.  The GO! Schools organized the sports promotion in collaboration with Panathlon Gent vzw, a network platform for sports ambassadors. “We argue for the importance of equality in sport. It is important that all children have equal opportunities to exercise. This joint moment at all schools fits in with that philosophy, "says Paul Standaert, board member of Panathlon Ghent and chairman of the Board of Directors of Scholengroep Gent.   about the european week of sport Read More
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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa