Panathlon International Club Varese - Notiziario n.3 Anno 69
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheDebatte: „Joy and Pain in Sport” - Panathlon International
Published in Neues von Panathlon InternationalAm Dienstag, den 28. März, von 11.00 bis 13.30 Uhr, fand in der Brüsseler Universitätsstiftung die Vorstellung des Buches von Prof. Yves Vanden Auweele “Joy and pain in sport” statt.

Vom 22. bis zum 24. März fanden im Sitz von PI in der Villa Queirolo in Rapallo verschiedene institutionelle Sitzungen und Events statt:
● Die Sitzung der Kommission für Wissenschaft, Erziehung und Kultur von Panathlon International (KWEK) unter der Leitung des IR-Mitglieds Eugenio Guglielmino, die sich aus Antonio Carlos Bramante (BR) und Piermarco Zen Ruffinen (CH) zusammensetzt. Der IR erhielt Kenntnis über das Thema des nächsten Kongresses 2024 (Diversity, Equity and Inclusion in Sports for Women) und hiess es willkommen, und es wurden die Entwicklungsmöglichkeiten der laufenden Zusammenarbeitsvereinbarungen untersucht
● das Treffen des Internationalen Rats, der an den beiden Arbeitstagen zahlreiche im Kalender verzeichnete Themen besprach:
- die Genehmigung der Bilanz (mit einer Neuigkeit, die allen Clubs zugestellt wird),
- die Anpassung der Verbandsordnung von PI (mit einigen auf der Revision beruhenden Korrekturen),
- ein neues Projekt: “Atleti Testimonial” (Athleten als Testimonials),
- Die Beteiligung des PI an zwei neuen Erasmus-Projekten (Sport4Compliance und Sport Against Doping), die der EU-Kommission zur Überprüfung unterbreitet wurden.
Überdies ging die Rede um: Junge neue Mitglieder, Junior Clubs, eine Anerkennung für Mitglieder im panathletischen Dienstalter, und ebenfalls standen auch die Clubs/Zonen/Distrikte, die die Gründung neuer Clubs fördern, der “Dritte Sektor”, der Panamerikanische Kongress in Guayaquil (ECU), die Aktivität der Expansionskommission sowie weitere Themen auf dem Kalender, die zu Beschlüssen geführt haben, die den Clubs in der Website zugänglich sind und wie üblich den Distriktpräsidenten und Gouverneuren zugestellt werden.
Der Vorstand traf anhand des hybriden Systems den Verwaltungsrat der “Fondazione PI- D. Chiesa”, ein seit drei Jahren institutionalisiertes Treffen. Während der Sitzung unterstrich der IR erneut die Funktion der Stiftung als „operativen Arm“ von Panathlon International. Es wurde über die folgenden Themen diskutiert: Kommunikation, Ausbildung, Domenico Chiesa Award, Projekte in der Umsetzungsphase.
Kulturelle Projekte zwecks Entwicklung der Aktivität im Hinblick auf 2026, Jahr der Olympischen Winterspiele Milano-Cortina, und auf das 75. Gründungsjahr der panathletischen Bewegung, die 1951 mit der Gründung des Panathlon Clubs Venedig begann.
Neben diesen institutionellen Treffen kennzeichneten weitere zwei bedeutende Events die beiden Tage:
- die Unterzeichnung in Echtzeit einer Zusammenarbeitsvereinbarung im Hinblick auf die Partnerschaft der beiden Bewegungen seitens des Präsidenten von PI Pierre Zappelli und des Präsidenten von ISCA Mogens Kirkeby: Beide Präsidenten sprachen sich für eine nicht nur formelle Verpflichtung aus, sondern für den Ansatz und die Umsetzung von gemeinsamen Initiativen und Projekten.
- den Start des Projekts, bei dem Panathlon International und die Fondazione One Ocean im Mittelpunkt stehen. Mit der Unterzeichnung der Charta Smeralda empfingen mehr als zehn Schifffahrtseinrichtungen mit Sitz von Sestri Levante bis Genua von Panathlon International eine Ethiktafel für das Engagement, die Prinzipien zum Schutz der Meere und der Ozeane mit besonderem Bezug auf die ethischen Werte der Sportausübung auf dem Wasser zu teilen und zu verbreiten (siehe Nachricht). Ab jetzt werden alle Panathlon Clubs der Welt, die sich in der Nähe des Meeres, der Seen und der Flüsse befinden, dazu aufgerufen, sich zur Umsetzung dieser neuen Initiative zu aktivieren.
NEWS MEETING INTERNATIONAL BOARD
NEWS INTERNATIONAL COUNCIL - BOARD PI DOMENICO CHIESA FOUNDATION
Verleihung einer Ethiktafel für die Einrichtungen, die die Charta Smeralda unterzeichnet haben
Published in Neues von Panathlon InternationalAm Freitag, den 24. März fanden sich im Sitz von Panathlon International – Villa Queirolo in Rapallo – der Präsident von Panathlon International Pierre Zappelli und der Präsident der Fondazione One Ocean Riccardo Bonadei ein, um gemeinsam die Prinzipien zum Schutz der Meere und der Ozeane zu verbreiten. Eine Ethiktafel wurde den folgenden anwesenden Schifffahrtsvereinen verliehen:
Lega Navale Italiana, Lega Navale Chiavari – Lavagna, Lega Navale Rapallo, Lega Navale Santa Margherita Ligure, Club Vela Sori, Circolo Velico Vernazzolesi, Circolo Velico Santa Margherita Ligure, Circolo Nautico Rapallo, Yacht Club Italiano (Genua), Yacht Club Chiavari, Comitato Società Veliche del Tigullio. Die Schiffahrtsvereine haben die Charta Smeralda unterzeichnet.
Dieses Projekt wird die Panathlon Clubs in aller Welt einbinden.
Bormio 2023 - CONCLUSI I CAMPIONATI DI SCI PANATHLON INTERNATIONAL
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheSi sono conclusi con successo i Campionati di Sci del Panathlon organizzati dal Club di Sondrio con il patrocinio del Panathlon International e dell'Area 02 Lombardia che si sono svolti a Bormio e a Livigno nei giorni 10 e 11 Marzo. Grande partecipazione in una atmosfera di amicizia, divertimento e valori sportivi.
Riunione congiunta Consiglio Internazionale e Consiglio Direttivo della Fondazione PI Domenico Chiesa
Published in Neues von Panathlon InternationalRiunione congiunta del Consiglio Internazionale e del Consiglio Direttivo della Fondazione PI Domenico Chiesa.
Per la terza volta si riuniscono i due sodalizi per stabilire nuovi obiettivi e progetti comuni.
Joint meeting of the International Council and the Board of the PI Domenico Chiesa Foundation.
For the third time, the two associations meet to establish new common goals and projects.

C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) ospite del Panathlon International Club Cuneo
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheLo scorso giovedì 16 Marzo al ristorante “Ruota 2” di Andonno, si è svolto il consueto incontro conviviale dei soci del Panathlon International Club Cuneo. Il sodalizio ha ospitato il Centro Sportivo Italiano per presentare ai soci le attività e il libro “Pagliari. Uomo buono di profonda fede paladino dello sport per tutti”.
La pubblicazione è stata presentata ad inizio 2022 in occasione del primo anniversario della scomparsa di Gaetano Pagliari, storico presidente onorario del Csi di Cuneo dove viene riconosciuto come il paladino dello “sport per tutti”. Un lungo legame quello di Gaetano con il Csi, iniziato nel 1947, quando divenne uno dei primissimi tesserati dell’ente, nato solo due anni prima, nel 1945. La sua stretta collaborazione con il Csi di Cuneo prese ufficialmente avvio nel 1956, quando entrò a far parte del Consiglio provinciale in qualità di responsabile dell’attività ragazzi. Fu l’inizio di un percorso unico, quasi irripetibile, che portò Gaetano, il 3 marzo 1980, ad essere eletto presidente provinciale, incarico che mantenne fino al 1991. Nel 1994 il Csi ha insignito Pagliari del Discobolo d’Oro al merito Csi, massimo riconoscimento del Consiglio nazionale.
Durante l’incontro è stata ricordata l’importanza della sua figura, in un proficuo dibattito sull’essenza dello sport e sulla necessità di diffondere valori importanti come il fair play, nel quale crede particolarmente anche il Panathlon come dimostrano anche i riconoscimenti per chi si distingue per gioco e comportamento corretto durante la pratica sportiva.
Nel corso della serata sono intervenuti, tra gli altri, Mauro Tomatis presidente Csi Cuneo, don Gabriele Mecca, Assistente Ecclesiastico Csi Provinciale Cuneo, Valter Fantino, Assessore allo Sport del Comune di Cuneo e socio Panathlon, mentre il presidente del Panathlon Cuneo ha portato i saluti di Claudia Martin, delegata CONI Cuneo artefice del primo incontro tra Csi Cuneo e Panathlon. Inoltre don Renzo Giraudo, Parroco di S. Maria Cuneo, Aldo Meinero vice Presidente Vicario Panathlon Club Cuneo e Piermario Giordano, Presidente Parco Alpi Marittime, anche lui socio Panathlon.
“NO WAGS, un calcio agli stereotipi di genere" - Panathlon International Club Roma
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheIl Salone d’Onore del CONI del Foro Italico ha ospitato la tavola rotonda sul calcio femminile “NO WAGS, un calcio agli stereotipi di genere”, organizzata dal Panathlon International Club Roma in collaborazione con Olympialex, con la partecipazione di ANSMeS – Comitato provinciale di Roma, con il patrocinio dell’Assemblea Capitolina e del Comitato Regionale CONI Lazio e con il contributo di Banco BPM.
Un focus sul calcio femminile la cui idea nasce da un incontro tra il Vicepresidente del Club, l’avv. Cristina Varano, e l’attrice Miriam Galanti: l’una che si occupa degli aspetti giuridici dello sport, l’altra che ha portato sulla scena il ruolo di una calciatrice nello spettacolo “No Wags, il calcio (non) è uno sport per signorine” in scena al Teatro Off Off di Roma, per la ricorrenza dell’8 marzo.
Con la conduzione della giornalista Simona Rolandi, l’introduzione della Vice Presidente del CONI Silvia Salis, del Presidente del Panathlon International Club di Roma Walter Borghino e del CEO di Olympialex Lorenzo De Meo, hanno raccontato esperienze di vita vissuta Carolina Morace, la calciatrice della Lazio Women Raffaella Giuliano, l’ex arbitro internazionale Silvia Tea Spinelli, il consigliere della Divisione Calcio Femminile FIGC Moris Gasparri, la giornalista di La7 Martina Angelini. Anche Piji Siciliani e Miriam Galanti, rispettivamente autore-regista e attrice della pièce teatrale, hanno arricchito il dibattito, chiuso dall’intervento della giornalista Laura Gobbetti, che racconta il calcio femminile sul La7.
Partendo dal campo da gioco rappresentato sul palcoscenico, si è fatto un punto sulla situazione del calcio femminile: dalla concezione del passato, quando le donne del calcio erano solo mogli o fidanzate (WAGS è l’acronimo di Wives And Girlfriends ovvero mogli e fidanzate di sportivi famosi, in particolare calciatori), ai divieti espressi negli anni ’30 quando il calcio era interdetto alle donne, al loro disagio nel vivere tali restrizioni, alla consapevolezza di volere affermare la presenza femminile nel mondo del calcio fino all’approdo delle nostre azzurre ai Mondiali del 2019 e al professionismo del calcio femminile del Campionato Italiano di Serie A dal luglio 2022.
Presente il Presidente della LND Giancarlo Abete, che ha portato il suo contributo.
Sono stati fatti grandi passi avanti, anche se la strada è ancora lunga e certamente ardua e faticosa, perché il gap da superare non è solo quello economico tra il calcio maschile e quello femminile, ma anche quello di superare gli stereotipi di genere e le differenti percezioni a livello sociale del calcio femminile.
Una riflessione, seria ma leggera, sul connubio tra donne e sport, tema molto caro al Club di Roma, tradizionalmente impegnato in prima linea a valorizzare al massimo la figura femminile nell’ambito sportivo.
Campionesse nella vita e nello sport - Panathlon International Club Cesena
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheUna serata piena di grandi storie di donne con il Panathlon International Club Cesena che ha reso omaggio a una serie di sportive capaci di affermarsi nello sport e nella vita, con incredibile spirito competitivo e hanno regalato esempi concreti di come l’impegno e la capacità di organizzarsi possano portare a grandi risultati.

Giulio Mola vince il Premio di Giornalismo Sportivo “Antonio Spallino” - Panathlon International Club Como
Published in Neues aus den Clubs und die BereicheIl Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino” ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana e del Comune di Como e con il supporto della Famiglia Spallino, vuole celebrare la memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, indimenticato sindaco di Como dal 1970 al 1985, fondatore del Panathlon International Club Como, per anni presidente de La Stecca e per tutta la sua vita testimone del ruolo fondamentale dell’etica e della cultura nella società civile. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti.




